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21 ottobre 2018

Spettacoli

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25.09.2018

The Hurricane, omaggio a Dylan per la nuova stagione di Modus

The Hurricane al Modus
The Hurricane al Modus

Il primo concerto della nuova stagione al Modus, spazio teatrale e multiculturale in zona Orti di Spagna - San Zeno (in piazza Orti di Spagna, inizio alle 21), è fissato per giovedì, ed è dedicato al più importante cantautore moderno di sempre, il Premio Nobel Bob Dylan. Per omaggiarlo si è costituito un 'supergruppo' veronese con il nome di The Hurricane, riferimento ad uno dei più grandi successi anche commerciali di Dylan ("Hurricane" è stato uno dei suoi pochi brani ad entrare nella "hit parade" italiana radiofonica condotta da Lelio Luttazzi, nel 1976, e per molte personee che erano troppo giovani negli anni '60, fu il vero primo 'accesso' a Dylan), così come titolo di questo concerto. Il gruppo protagonista del concerto è formato dai componenti della Vladi Blues Band di Vladimiro Marinesi (cantante e chitarrista, l'idea iniziale è sua), ormai da tempo allargata stabilmente anche con Antonio Canteri armonicista e voce storica in particolare dell'Acoustic Duo (quindi folk, blues, country, musica etnica e d'autore) e con il chitarrista (specializzato sulla slide), cantante e compositore Nicolò Carozzi leader dei noti Black Mama. Canteri e Carozzi si aggiungono agli originari Matteo Valle al basso e Andrea Marchioretti, nel quintetto a batteria e percussioni. Taglio acustico e filologico è la caratteristica scelta da Vladi e compagni per The Hurricane, che hanno selezionato una ventina di canzoni dal canzoniere dylaniano, alcuni celebrati capolavori assoluti, affiancati tuttavia anche a pezzi meno noti, alcuni addirittura mai cantati dal vivo da Dylan, e raramente pure da altri interpreti. Come ad esempio il pezzo che aprirà la serata, "Billy" estratto dalla colonna sonora del film "Pat Garrett & Billy the Kid" di Sam Peckinpah. Va ricordato che Marinesi da più di due decenni si è specializzato sul blues soprattutto inglese, fortemente influenzato da Eric Clapton, a sua volta amico e, in varie occasioni del suo percorso, ottimo interprete di Dylan. "Sign Language", per esempio, è addirittura una canzone composta da Clapton insieme a Dylan, uscita per un album di Eric del 1976 e mai nemmeno incisa a nome di Bob. Questa volta la ascolteremo dagli Hurricane insieme ad altre «chicche» rare in cartellone. •

B.M.
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