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18 ottobre 2018

Spettacoli

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09.08.2018

Quando il rock è diventato hard Cinquant’anni fa i Led Zeppelin

La rock band dei Led Zeppelin
La rock band dei Led Zeppelin

ROMA «Conoscete Train Kept A-Rollin’?». È il 12 agosto del 1968, a Londra, nel seminterrato di un negozio di dischi a Gerrard Street. Chi parla è James Patrick Page, uno dei chitarristi “turnisti“ più in voga negli studi di registrazione londinesi. Da due anni è entrato negli Yardbirds, prima come bassista e poi affiancando Jeff Beck come seconda chitarra solista. Nello scantinato, quel pomeriggio, insieme a Page ci sono altri tre musicisti. Uno è Robert Plant, cantante dai riccioli biondi che militava negli Hobbstweedle e nella Band of Joy. Dallo stesso gruppo arriva anche il batterista, il corpulento John Bonham, che chiamano tutti Bonzo. E c’è John Paul Jones, polistrumentista e arrangiatore, anche lui presenza fissa nelle sale di registrazione londinesi, che si è proposto a Page, quando ha saputo che stava cercando un bassista per i nuovi Yardbirds. Già, i nuovi. Perchè i vecchi, quelli in cui ha mosso i primi passi Eric Clapton, per poi lasciare il posto a Jeff Beck, quelli che parteciparono al Festival di Sanremo nel 1966 abbinati a Bobby Solo e a Lucio Dalla, quelli che sfasciavano le chitarre nel finale di Blow-Up di Michelangelo Antonioni, si erano definitivamente sciolti. La situazione aveva iniziato a precipitare nell’ottobre del 1966, con l’abbandono di Beck, che non riusciva a trovare una sua dimensione nello strano dualismo con Page. La band era provata da tour e registrazioni. La stanza dello scantinato di Gerrard Street è piccola e troppo calda. I quattro ci entrano a malapena, e gli amplificatori sono ingombranti. Ma Robert Plant quella canzone la conosce. E Bonzo non si tira indietro e batte il tempo. ’Aboard a train - I met a damè attacca Plant, e il pezzo scorre e si trasforma: non è il brano jump blues che Tiny Bradshaw aveva inciso nel 1951, nè quello rockabilly del trio di Johnny Burnette del ’56. E non è più nemmeno il pezzo rock degli Yardbirds, segnato dal ruggente fuzz della chitarra di Beck. Quello di Gerrard Street è un blues carico di rabbia e ritmo, dirompente. In quel momento erano nati i Led Zeppelin, la rock band che più di ogni altra ha influenzato l’immaginario del rock negli anni ’70. •

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