Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
17 luglio 2018

Spettacoli

Chiudi

16.04.2018

Primo maggio, il concertone parla italiano

Camila Raznovich durante il Concerto del Primo Maggio 2017
Camila Raznovich durante il Concerto del Primo Maggio 2017

ROMA «Al Concertone del Primo Maggio a Roma torniamo al passato. Torniamo a dare visibilità alla nuova musica italiana, a quella che emerge dalla rete e che riempie i club. Alla musica che sta per succedere». Parola di Massimo Bonelli, ceo di iCompany, e da quest’anno organizzatore unico dell’evento promosso dai sindacati in piazza San Giovanni, che ogni anno richiama almeno mezzo milione di persone e che per questa edizione ha scelto come claim «Sicurezza: il cuore del lavoro». «Quale palco migliore di quello del Concertone per far sbocciare la nuova scena musicale? La piazza è il primo spazio davvero mainstream a cui possono rivolgersi. Gli esempi nel passato non mancano: abbiamo ospitato Thegiornalisti, Motta, Brunori Sas, Coez, prima che il grande pubblico si accorgesse di loro e che esplodessero. E pensando agli anni Novanta, ricordo di come io mi sia innamorato degli allora semisconosciuti Bluvertigo o Afterhours». Pazienza, dunque, se nel cast (al quale dovrebbero mancare ancora almeno 3-4 grossi nomi) non ci sono i grandi ospiti stranieri (l’unico con passaporto straniero è il dj inglese Fatboy Slim, l’unico anche che prenderà un cachet). Ci sono stati anni in cui a Roma arrivava gente del calibro di Sting, Elvis Costello, Blur, Lou Reed, Oasis, Nick Cave e la piazza impazziva. «I nomi di richiamo ci sono, ma abbiamo puntato sugli italiani. Si esibiranno Carmen Consoli e Max Gazzè con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e qualcun altro arriverà - sostiene Bonelli -. Agli headliner (quelli della prima serata, per intenderci) sarà affidato un miniset di una ventina di minuti, una sorta di miniconcerto con 4 o 5 pezzi. Non sarà più solo una toccata e fuga». Di richiamo, soprattutto per i giovanissimi, sono stati annunciati anche Sfera Ebbasta e Cosmo. E poi Le Vibrazioni, The Zen Circus, Galeffi, Maria Antonietta, Mirkoeilcane, Canova, Nitro, Calibro 35, Dardust feat. Joan Thiele, Frah Quintale. «Quando si osa, io gioco il tutto per tutto. Anche stavolta e credo che il rischio sia minimo. L’alternativa a un concerto come questo sarebbe stato un pantano slegato dal panorama attuale. Invece questo è il concerto che volevo. Peccato solo che Caparezza mi abbia detto di no», dice Bonelli, aggiungendo che l’ispirazione è arrivata pensando al concertone come a un festival, che in più porta con sè momenti di riflessione in una giornata importante come quella della Festa dei Lavoratori: «e dove la musica serve a veicolare contenuti e a fare informazione». •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1