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16 ottobre 2018

Spettacoli

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08.06.2018

«Pino è», da Jovanotti a Giorgia l’omaggio al “core“ di Napoli

Diretta di RaiUno da Napoli ieri sera per il concerto tributo “Pino è“
Diretta di RaiUno da Napoli ieri sera per il concerto tributo “Pino è“

NAPOLI Lunghe file già dal mattino, spalti e terreno dello stadio San Paolo strapieni per il concerto-tributo a Pino Daniele, il “core“ di Napoli morto tre anni fa, tradito dal cuore. Davanti alle telecamere di RaiUno, che ha trasmesso il concerto-tributo in diretta, assieme a un nugolo di emittenti radiofoniche, si sono esibiti i grandi amici del cantautore partenopeo, offrendo interpretazioni sincere, calde e commoventi delle sue canzoni. La tecnologia consente un avvio da brivido: Tullio de Piscopo e Toni Esposito che suonano dal vivo assieme agli altri componenti della mitica superband Nero a metà; alle loro spalle, su un mega schermo, Pino attacca “Yes I know my way“. James Senese, Ernesto Vitolo, Agostino Marangolo e Gigi De Rienzo suonano come se lo scugnizzo fosse lì con loro. Assolo di chitarra, Pino che sfuma ed ecco Jovanotti, che declina la canzone in versione rap e scalda a puntino l’ambiente. Il gioco della regia è l’alternanza fra registrazioni e diretta. Una magia e Pino presenta Alessandro Siani, che lancia il coro “Alè Pino“. Torna sul palco Jovanotti, che si dice abbia preso lezioni di napoletano per interpretare al meglio “Putesse essere allero“. I puristi storcono il naso: nun se po’ sentì. Ma è una festa, un omaggio. E anche un’occasione per fare del bene: tutti gli introiti netti legati all'evento saranno difatti devoluti ai progetti benefici della Pino Daniele Trust Onlus e della Pino Daniele Forever Onlus. E allora ci sta l’emozione di Biagio Antonacci, che si arrampica sulle corde vocali per dare dignità a “Che Dio ti benedica“ e affronta “Che male c’è“ in duetto con Alessandra Amoroso. I salentini Giuliano Sangiorgi e Emma Marrone si fanno carico di un pezzo da novanta, “Quanno piove“, impreziosita dal sax di James Senese. Si va avanti fino a notte fonda: sul palco, con Pino Daniele virtuale ma vero, salgono Fiorella Mannoia, Elisa, Massimo Ranieri, Giorgia, Irene Grandi, i napoletani Clementino, Teresa De Sio, Enzo Gragnaniello e tanti altri. Defezioni dell’ultima ora quelle di Loredana Bertè, Red Canzian e Ron. «Non c’è stato il tempo di provare un brano a più voci» la spiegazione ufficiale. •

Lunghe file già dal mattino, spalti dello stadio San Paolo strapieni per il concerto-tributo a Pino Daniele, il cuore di Napoli morto tre anni fa, tradito proprio dal cuore. Davanti alle telecamere di RaiUno, che ha trasmesso
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