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19 ottobre 2018

Spettacoli

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09.08.2018

Pedrini non perde la fede
«Il rock non muore mai»

 

Più giovane oggi di allora. Omar Pedrini chiude l’edizione 2018 di Fiamene con un concerto rock di notevole impatto. Sui prati sopra Negrar, con i Terzacorda (folk band veronese) in apertura, il cantautore bresciano si è presentato con i musicisti Carlo Poddighe, Larry Mancini, Marco Grasselli e Beppe Facchetti. È una delle tappe del tour intitolato "Dai Timoria a oggi": 21 date a luglio e 14 (fissate finora) ad agosto.

Bastano le prime canzoni, compresa la fiaba psichedelica "Gaia e la balena", per capire che Pedrini è in ottima forma, vocale e non solo. Nel suo set, classici dei Timoria, cover eccellenti (Neil Young, PFM) e brani della carriera solista, compresi diversi dal recente album “Come se non ci fosse un domani”. Un cantautore che ha ancora fede nel rock.

 

 

 

 

 

 

 

LA SCALETTA

(in ordine sparso)

 

Via Padana Superiore

Nina (meno male che ci sei)

Gaia e la balena/Shine on You Crazy Diamond (Parts I-V)

1971 (Live in Amsterdam)

Che ci vado a fare a Londra

Senza vento

Verso Oriente

Hey Hey, My My (Into the Black)

Fuoco a volontà

Sorridimi

Il cielo sopra Milano

Un gioco semplice

Sole spento

Sangue impazzito

Come se non ci fosse un domani

Impressioni di settembre

 

 

 

Giulio Brusati
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