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18 ottobre 2018

Spettacoli

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07.08.2018

Mag Festival, grandi nomi per i 10 anni

Il rapper torinese Ensi
Il rapper torinese Ensi

Un ospite internazionale del panorama elettronico per l’edizione del decennale: il Mag Festival fa le cose in grande, quest’anno, e dal 22 al 26 agosto a Villa Trevisani Romani a Sona invita una serie di musicisti, dj, band e rapper della scena italiana. Con un selezionatore di musica d’alto livello: Richard Dorfmeister, metà del duo Krüder & Dorfmeister, creatore di un sound unico, tra lounge, dance e ambient, copiato da centinaia di dj e produttori in tutto il mondo. La manifestazione, arrivata al decimo anno e organizzata dalle associazioni Röcken & Emporio Malkovich con il patrocinio del comune di Sona e il sostegno del progetto Bando Alle Ciance 2018, è in realtà una piattaforma che promuove diverse arti, a partire da quelle figurative per arrivare alla musica. Per quanto riguarda la parte musicale, al Mag si inizia il 22 agosto con il cantautore underground Galeffi (il nuovo nome della scena romana, tra Calcutta, i Beatles e l’amore per la Roma eterna di Totti), preceduto dalle band veronesi NØEN e Trehus; si prosegue il 23 con l’elettronica di dj Tennis, le selezioni di Richard Dorfmeister e, a seguire, quelle di Andrea Bra. La sera del 24 è dedicata all’hip hop con il rapper Ensi, torinese dall’eloquio forbito e dalle rime a mitraglia, già nel collettivo OneMic con il fratello Raige e il rapper beatmaker Rayden; a Sona sarà accompagnato da dj MadKid. Ad anticiparlo, sul palco del Mag, ci saranno il rap di Masamasa e la psichedelia di Suggest-ion. Indie-pop il 25 con Cimini, cantautore calabrese trapiantato a Bologna e autore del recente album “Ancora meglio” per l’etichetta di culto Garrincha Dischi che pubblica band come Lo Stato Sociale, Ex-Otago e Punkreas; prima di lui, l’elettronica da ballare con Bawrut, con Cau d’apertura. Il 26 la testa di serie sono i veronesi C+C=Maxigross, con la Lite Orchestra di supporto e uno spazio per Underwood e Amanita. Tutte le band veronesi che faranno d’apertura sono presentate da La Verona Bene, in vista di un album collettivo. Ma il Mag non è solo musica: il parco della villa di Sona diventa un bosco che si riempie di installazioni. «È arte inserita nella natura e natura che diventa arte», spiegano gli organizzatori. «Una visita in un museo diventa una passeggiata nel bosco, la natura diventa un monumento». A corredo, un vintage market. L’ingresso è libero. •

G.BR.
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