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21 giugno 2018

Spettacoli

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28.02.2018

Liam Gallagher fra novità e hit degli Oasis

Tour italiano per l’ex cantante degli Oasis, Liam Gallagher
Tour italiano per l’ex cantante degli Oasis, Liam Gallagher

Un rock’n’roll accorato, senza fronzoli, urlato a gran voce come la scritta a lettere capitali che campeggia sul palco, è quello che Liam Gallagher ha portato l’altra sera al Fabrique di Milano. Archiviati i Beady Eye, l’ex cantante degli Oasis ha presentato le canzoni del suo debutto solista uscito a ottobre, “As You Were“, esibendosi nella prima di due date italiane andate sold-out. Nel club gremito all’inverosimile si scatena un pandemonio non appena partono le prime note di “Rock’n’Roll Star“, brano storico della band di Manchester che apre con passo tirato e chitarre fischianti. Liam e la sua band di cinque elementi dedicano metà della scaletta di sedici brani agli Oasis, e ne vale la pena: in gran forma per l’intera ora e dieci di show, il cantante sfoggia infatti un ruggito nella successiva “Morning Glory“ fra i cori roboanti dei tremila presenti. Canti e ovazioni accompagnano anche i brani solisti, nei quali Liam ha riacceso la fiamma britpop con l’aiuto tra gli altri di un demiurgo pop come Greg Kurstin: dalle più spinte “Greedy Soul“ e “Wall of Glass“ alla ballad “Paper Crown“, passando per “Bold“ e l’acclamatissima “For What It’s Worth“, le novità convincono i fan. Il pubblico intona in coro refrain o intere strofe, ma anche inni da stadio come quando il cantante dedica la vecchia “Some Might Say“ ai tifosi del Manchester City presenti, o quando sbuca una croce di San Giorgio sulla successiva “Slide Away“. Dopo un nuovo momento solista è con un altro tuffo nel passato, tra “Be Here Now“ e la hit “Wonderwall“, che il set si chiude in una bolgia di canti e braccia alzate. Una nostalgia sulla quale i bis non fanno che infierire: prima di congedarsi con “Live Forever“, per “Cigarettes & Alcohol“ sale infatti sul palco Bonehead, storica seconda chitarra degli Oasis. Si tratta della cosa più vicina possibile a una reunion, tanto desiderata dai fan quanto improbabile in un momento in cui le leggendarie zuffe via stampa e social dei fratelli Gallagher sono quasi un tormentone. L’unico riavvicinamento tra i due mancuniani sarà quello a distanza durante gli I-Days 2018, che quest’estate si terrà nell’ex area di Expo. Liam tornerà infatti a Milano il 21 giugno per la giornata inaugurale del festival che ospiterà anche i Killers, e dopo due giorni toccherà a Noel salire sul medesimo palco: a meno di sorprese, si prevedono non solo due serate di rock, ma fitte piogge di frecciate. Intanto, è la musica a parlare: “As You Were“ ieri sera ha replicato al Gran Teatro Geox di Padova. •

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