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24 novembre 2017

Spettacoli

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14.11.2017

Le chitarre di Duck Baker e Eric Lugosch

Duck BakerEric Lugosch
Duck BakerEric Lugosch

Stasera alle 20,30, su organizzazione della Collezione Raccosta, a Palazzo Camozzini in via San Salvatore Vecchio 6, si terrà un concerto con due grandi esponenti americani della chitarra acustica, tecnica fingerstyle: Duck Baker, da Richmond, Virginia, ed Eric Lugosch, proveniente invece da Philadelphia (anche se Baker oggi vive nel Regno Unito e Lugosh nell'Ohio, a Evanston). Baker, che ha in passato anche vissuto nel nostro paese ed in Italia è presenza conosciuta e apprezzatissima sin dagli anni '80, è semplicemente, per la rivista specializzata americana «Sing Out» (quella che nel 1964 entrò in polemica con Bob Dylan ai tempi del suo 'abbandono' delle "canzoni di protesta"), «lo specialista americano di fingerstyle per eccellenza», mentre l'altrettanto prestigioso «Village Voice» ha scritto che Duck «può andare dal Mississippi Delta agli anelli di Saturno».

Ammirato enormemente da colleghi illustri come Leo Kottke, Chet Atkins e Stefan Grossman, vanta una produzione di oltre cinquanta titoli tra album a proprio nome e partecipazioni a raccolte e come sideman, una dozzina di pubblicazioni di libri e circa altrettanti video didattici. Impressionante il raggio d'azione coperto dalle sue incisioni e dai suoi progetti: musica celtica, musica tradizionale dei Monti Appalachi, bluegrass, ragtime, gospel, blues, swing, jazz moderno e avanguardia. Compositore e arrangiatore, dall'esordio discografico nel 1976 con l'album There's Something For Everyone in America uscito con la Kicking Mule Records, ha suonato in Nord America, Europa, Giappone e Australia, interagendo spesso e volentieri - è una sua particolare predisposizione - con musicisti dei vari paesi. Musicista estremamente prolifico sia come compositore che interprete, tra i suoi tanti recentissimi lavori ci piace ricordare l'album solo dedicato a Thelonious Monk, di cui ricorre nel 2017 il centenario della nascita. Baker, a sua volta, è un grande estimatore di Eric Lugosch, di lui meno noto avendo per lo più privilegiato l'attività compositiva e didattica al mondo dello spettacolo. Ma anche Lugosch unisce grande tecnica e forte espressività, originalità senza compromessi e versatilità su tutto lo spettro della musica americana, sviluppata sin da adolescente con le composizioni del Rev.Gary Davis e di Mississippi John Hurt. Nel 1984 ha vinto il National Fingerpicking Championship. Il concerto a Palazzo Camozzini è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Beppe Montresor
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