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28 aprile 2017

Spettacoli

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17.03.2017

Il «segno» di Izor
Con l’armonica
sulle tracce del blues

Greg Izor, dal Vermont a New Orleans per amore del blues
Greg Izor, dal Vermont a New Orleans per amore del blues

La rivista Living Blues l’ha definito «un raro e completo artista, cantante, armonicista, songwriter e showman».

Si tratta di Greg Izor che sarà alle Cantine de l’Arena stasera alle 22,30 assieme a una formazione di veterani e di professionisti del blues italiano, i Vintage People Trio: ovvero Max Prandi (basso), Marco Di Folco (chitarra) e Vincenzo Barattin (batteria).

Izor presenterà una lunga carrellata di pezzi originali, registrati nei numerosi dischi a proprio nome, tra cui diversi incisi con la sua band americana, i Box Kickers.

Un gruppo di cd che hanno riscosso successo e interesse da parte degli addetti ai lavoro nel vasto agone del blues americano. Nello stile di Izor, del resto, si riconosce distintamente l’influenza del blues elettrico di Chicago, del rock’n’roll anni Cinquanta ma anche dello stile texano e della scuola di New Orleans.

Non poteva essere diversamente visto che lui, originario del Vermont, ha deciso, come dice lui, «di sporcarsi le mani a New Orleans», trasferendosi in Louisiana per imparare dai maestri a suonare il blues da professionista.

Col tempo Izor è diventato una figura riconosciuta nelle jam session di Bourbon Street ed è entrato in contatto con alcune delle figure più attive sulla scena, collezionando innumerevoli presenze nei principali blues festival degli Stati Uniti. L.S.

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