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18 dicembre 2017

Spettacoli

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20.04.2017

Giorgia, voce d’oro... nero
«Non è un semplice show»

Giorgia Todrani è nata a Roma il 26 aprile 1971  FOTO ANSA/EOLO PERFIDO
Giorgia Todrani è nata a Roma il 26 aprile 1971 FOTO ANSA/EOLO PERFIDO

Un tour dall’impostazione semplice, ma solo in apparenza. Lo ha definito così, Giorgia, la serie di concerti che accompagna la presenza in classifica del suo più recente album, già disco di platino.

Stasera alle 21 la cantante e autrice romana sarà all’Agsm Forum, il palazzo dello sport a lato dello stadio Bentegodi. È la tappa veronese promossa da Eventi di un tour nazionale prodotto da Live Nation.

L’IMPOSTAZIONE. «Per questo tour ho pensato a un’impostazione semplice, ma solo all’apparenza, esattamente come sono io», ha confessato Giorgia, che ha stupito gli spettatori delle prime date con una scenografia ultratecnologica, dove gli schermi sono mossi da bracci meccanici, come quelli delle fabbriche. Un uso della robotica che non trova, a nostra memoria, un precedente in un concerto pop.

LA SCALETTA. Per «Oronero Tour» l’artista nata a Roma nel 1971 ha pensato a venti brani che riassumono la sua intera carriera o quasi, con qualche parte strumentale (e visto le sue band sopraffine, non è un peccato lasciare loro spazio...). «È un momento della mia vita in cui mi trovo a fare piccoli bilanci e anche la scaletta di questo tour va in quella direzione», ha spiegato prima della data d’esordio. «Nel mio percorso vedo però tanta coerenza e da questo punto di vista non ho grandi rimpianti».

Per la scaletta, dunque, ha lasciato da parte le esigenze promozionali del nuovo disco e ha «assemblato» una successione di hit e brani amati. «Ho pensato al pubblico perché questa volta alcune canzoni non potevano proprio mancare. Ci sono anche brani di Oronero, ma la priorità non era quella, diversamente da altri tour, durante i quali avevo altro da dimostrare». Tra le sorprese, gli omaggi ad artisti immortali l’hanno influenzata.

SANREMO PAZZESCO. Sul palco dell’Ariston, qualche mese fa, Giorgia ha stupito tutti, ancora una volta, con versioni scintillanti di «E poi» e « Come saprei». Un momento che deve averla caricata parecchio. «Sì, un momento pazzesco; un appuntamento con la vita che avevo in mente da un paio di anni. È un palco speciale, magico».

Giulio Brusati
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