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17 novembre 2017

Spettacoli

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11.09.2017

E il Cohen diventa club
Giovedì sera spazio
ai virtuosismi di Sinigaglia

Thomas SinigagliaSandro Gibellini suonerà il 19 ottobre al Cohen
Thomas SinigagliaSandro Gibellini suonerà il 19 ottobre al Cohen

Uno spazio importante specificamente dedicato al jazz, in termini di origine controllata e ugualmente aperta a eclettiche declinazioni, evitando soltanto i clichès più risaputi.

Si chiama semplicemente «Jazz Club» la rassegna che il Cohen di via Scarsellini ospiterà, all’interno della sua più ampia programmazione, ogni giovedì fino a dicembre a partire dal 14 settembre sempre alle 21,30.

Il primo appuntamento sarà un concerto solista per fisarmonica di Thomas Sinigaglia, veronese strumentista e compositore affermato a livello nazionale, tra virtuosismo, duttilità stilistica e doti anche nell’improvvisazione. Jazz e atmosfere latino-americane i suoi principali amori, sta preparando il suo primo lavoro su disco di fisarmonica solo.

CI PENSA LUGOSCH. Un maestro della chitarra acustica fingerpicking è invece in cartellone giovedì 21, l’americano di Philadelphia Eric Lugosch, tra blues, jazz e folk, per la prima volta a Verona. Giovedì 28, come per i successivi ultimi giovedì del mese, «Jazz Club» ospiterà invece la Storyville Jazz Band, ogni volta con ospite speciale differente (è una tradizione antica, addirittura risalente agli anni del Posto in via Fincato, per l’ensemble diretto da Marco Pasetto): il primo sarà il batterista milanese Walter Ganda. In ottobre si proseguirà con lo splendido Tango x 3, ovvero Giannantonio Luca Degani e Leonardo Sapere (il 5), specializzato su Piazzolla ma non solo;quindi lo Stopping Trio del pianista e compositore Giulio Stermieri (il 12), tra i nomi emergenti del jazz italiano.

GIOVANI E VETERANI. Da un giovane in ascesa ad un grande veterano della scena jazz nazionale, il chitarrista bresciano Sandro Gibellini (il 19), in quartetto con Stefano Colpi (contrabbasso), Alberto Olivieri (batteria) e Andrea Tarozzi (pianoforte). Chiuderà il mese la Storyville, il 26, che ospita tra le sue fila, per l’occasione, il trombonista Mauro Ottolini, ormai musicista di punta del jazz italiano più creativo e fantasioso.

Un altro pianista capace di inglobare nella sua musica suggestioni di diversa matrice, dalla classica al pop, è il casertano Lello Petrarca, ospite del Cohen Jazz Club con il suo trio giovedì 2 novembre, che presenterà l’album «Musical Stories».

TOCCA A «ENCICLOPEDIA» BAKER. Seguiranno il celebrato chitarrista americano Duck Baker il 9 (una vera enciclopedia di jazz, blues e americana), l’Original Perdido Jazz Band (il 16), il trio del chitarrista statunitense Will Bernard (il 23), e la Storyville il 30 con ospite ancora da definire.

Per dicembre sono in programma il trio di Stefano Benini con Terragnoli e Tarozzi per uno speciale concerto dedicato a «Rahsaan» Roland Kirk & Herbie Mann (giovedì 7), il quartetto della cantante Gisella Ferrarin (il 14), jazz vocalist scaligera da tempo lontana da Verona (ha vissuto a Los Angeles, Roma, oggi a Trento).

Giovedì 21 in cartellone Elements in Space, trio guidato da Bruno Marini ai sassofoni e al flauto, prima di concludere l’anno con lo spumeggiante jazz della Storyville.

Beppe Montresor
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