Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
15 agosto 2018

Spettacoli

Chiudi

03.05.2018

Concertone tra rap vaffa e il lavoro che in Italia non c’è

Lo Stato Sociale
Lo Stato Sociale

ROMA La musica al Concertone del Primo Maggio a Roma c’è, soprattutto rap e trap; i giovani, da Ultimo a Sfera Ebbasta e Gemitaiz, da Mirkoeilcane a Willie Peyote e Gazzelle, passando per Achille Lauro e Boss Doms e Frah Quintale, che popolano la nuova scena musicale italiana anche; non mancano neppure i senatori, come Gianna Nannini, Max Gazzè, Carmen Consoli; abbondano le parolacce e qualche insulto. A mancare, per la fortuna di piazza San Giovanni, sono la temuta incursione degli hooligans del Liverpool, arrivati a Roma per la semifinale di Champions di stasera, e il maltempo (una pioggia leggera in serata non ha rovinato la festa). In migliaia in piazza (gli organizzatori hanno voluto evitare il solito balletto di numeri sull’affluenza) e davanti alla tv. La maratona su Rai3 è stata seguita complessivamente da 1 milione 325 mila spettatori con il 7,56% di share, in crescita di 144 mila spettatori e dello 0,86% di share rispetto al 2017 (che era stata comunque la più seguita degli ultimi anni). Raggiunta una copertura di oltre 16 milioni di contatti. Picco d’ascolto alle 20.41 con 2 milioni 770 mila spettatori e share dell’11,67%. Ad agitare le acque ci hanno pensato subito i ragazzi de Lo Stato Sociale, non nuovi alle polemiche sul palco romano. In una versione rivista e aggiornata del brano «Mi sono rotto il cazzo», sono andati all’attacco della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, di Giacinto Della Cananea, di Luca Cordero di Montezemolo. «Prima dei vitalizi sarebbe giusto tagliare i vostri cognomi», ha incitato il frontman Lodo Guenzi, anche conduttore della lunga maratona con Ambra Angiolini, per poi dietro le quinte gettare acqua sul fuoco. A sdoganare definitivamente la parolaccia ci hanno pensato, ovviamente, soprattutto i rapper: diretti nei loro testi spesso crudi. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1