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10 dicembre 2018

Spettacoli

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12.04.2018

Brock e «Tempi moderni» Cineconcerto con Charlot

Il maestro Timothy Brock porterà al Ristori il film “Tempi moderni“ di Charlie Chaplin
Il maestro Timothy Brock porterà al Ristori il film “Tempi moderni“ di Charlie Chaplin

Dopo la prima esecuzione dello scorso febbraio, la musica di Charlie Chaplin ritorna venerdì 13 alle 20.30 e sabato 14 alle 17 al Teatro Ristori. In questa occasione verrà riproposta con la proiezione integrale del capolavoro “Tempi moderni”, nella formula già collaudata del cine-concerto. La parte musicale, eseguita live e interamente acquisita dall’originale, sarà affidata all’Orchestra della Fondazione Arena, diretta dal maestro Timoty Brock, autore del recupero della pellicola e delle relative musiche. Charlie Chaplin ha sempre ideato e realizzato da solo le proprie opere, accentrando le funzioni di soggettista, sceneggiatore, regista, interprete e compositore delle musiche. Il direttore d’orchestra americano Timothy Brock, restauratore del corpus musicale del grande regista, ha ricostruito con maestria la partitura originale basandosi su registrazioni inedite eseguite al piano dallo stesso Chaplin. L’esecuzione ne potrà esaltare così ogni dettaglio, in una perfetta simbiosi e di grande impatto emotivo con le immagini esilaranti e al tempo stesso struggenti della brillante pellicola. A volte non servono parole per parlare al cuore: lo sapeva bene Charlie Chaplin che con i suoi film muti ha incantato più generazioni di cinefili, mescolando immagini a emozioni più attuali che mai, come il disprezzo per la società e la ricerca di un romanticismo perduto. Nel 1999 la Fondazione Chaplin ha chiesto a Timothy Brock di restaurare la partitura originale di Tempi Moderni, favorendo così una proficua collaborazione tra la famiglia Chaplin e la Cineteca Nazionale di Bologna, che ha portato al restauro delle musiche originali di tutti i grandi capolavori di Charlie Chaplin e che Timoty Brock ha eseguito praticamente in tutto il mondo. Il periodo in cui Chaplin realizza Tempi Moderni fu particolarmente turbolento per la vita politica della nazione. In particolare, tra il gennaio 1933 e l’ottobre 1934, crebbe la popolarità di alcune figure politiche così come il sostegno ad una serie di programmi di riforma sociale, mentre si acuirono i conflitti tra classe operaia e la classe dirigente: un altro tema che trovò poi spazio nel film. Gli scontri tra le due fazioni divennero sempre più frequenti e a tratti violenti, con scioperi che coinvolsero oltre un milione e mezzo di lavoratori. Durante la campagna del 1934 per la nomina del Governatore della California -da molti storici indicata come l’ingresso del cinema hollywoodiano nella sfera politica del paese- Chaplin si schierò a sostegno del programma del futuro governatore. Le sue simpatie per il Partito laburista inglese erano note, così come il suo sostegno al New Deal di Roosevelt. Un progressista, orientato a sinistra, solidale nei confronti dei lavoratori. •

G.V.
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