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16 novembre 2018

Spettacoli

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05.11.2018

Bilbao, oltre 50mila per i Muse tra classici e anticipazioni

Dominic Howard della rock band Muse
Dominic Howard della rock band Muse

BILBAO Una festa per chiudere la Mtv Music Week e allo stesso tempo un assaggio dello show degli Mtv Emas, i premi europei della musica. Una festa che ha visto protagonisti i Muse, al San Mamès Stadium di Bilbao, in Spagna, davanti ad una folla di circa cinquantamila persone (al prezzo simbolico di cinque euro a biglietto). La rock band inglese, che in bacheca fa già mostra di cinque awards degli Emas, tra giochi di luci, fuochi e immagini proiettate sul megaschermo alle sue spalle, ha spaziato tra i classici del suo repertorio ultraventennale con qualche anticipazione del nuovo album Simulation Theory, in uscita il 9 novembre, per la prima volta dal vivo. Matt Bellamy e compagni, che vantano oltre venti milioni di copie di album venduti in tutto il mondo, hanno dato il via alla serata con Psycho, prima di presentare i nuovi brani come Pressure, che con un sound incentrato sulla chitarra del frontman ha segnato un ritorno a un rock lontano dai synth che avevano caratterizzato gli ultimi lavori, The dark side e Thought Contagion. Un concerto serrato, senza pause, che in poco più di un’ora ha snocciolato una dietro l’altra una quindicina di canzoni (non sono mancate Plug in Baby e Supermassive Black Hole, uno dei brani più amati del gruppo, accolto da un boato del pubblico) con Bellamy sempre impeccabile, catalizzatore e protagonista assoluto della scena che saluta, ma non si perde in lunghi discorsi. A metà concerto, su Time is running out, hanno fatto la loro comparsa i grandi palloni che volano sulle teste del pubblico, ormai nella tradizione della rock band. Per la chiusura Uprising e Knights of Cydonia. In Italia i Muse torneranno la prossima estate con due concerti annunciati a Roma e Milano. Prima del gruppo inglese, al San Mames ha suonato anche la folk band elettronica anglo spagnola dei Crystal Fighters. Ma per i cinquantacinquemila nello stadio a ballare e a cantare, nel pomeriggio, alcune centinaia di persone, vicine agli indipendentisti baschi, hanno sfilato per le vie della città contro la manifestazione. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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