Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
13 novembre 2018

Spettacoli

Chiudi

15.12.2016

Figaro e Sinfonia
A tutto Mozart
col piano di Bacchetti

Concerto inaugurale della stagione 2016/2017 de «La Giovane classicità» al teatro Filarmonico lunedì 19 dicembre alle 21.

L’Orchestra Sinfonica Città di Verona ed il pianoforte di Andrea Bacchetti, sotto la direzione del maestro Francesco Mazzoli, proporranno un programma interamente mozartiano: l’Ouverture da «Le nozze di Figaro», il Concerto per pianoforte in mi bemolle K 482, l’Ouverture da «Lucio Silla» e la Sinfonia in re maggiore K 297 «Parigi». Andrea Bacchetti, affermato solista che si è esibito nei teatri più importanti del mondo, torna a Verona sotto la direzione di Mazzoli dopo il successo beethoveniano del 2014.

 L’Ouverture da «Le nozze di Figaro» è una tra le più celebri ed eseguite del compositore salisburghese. La sua straordinaria vivacità e la brillante partitura dei suoi archi la rendono quasi un brano a sé, fuori dal contesto dell'opera.

Il Concerto per pianoforte in mi bemolle K 482 venne composto a Vienna sul finire del 1785 e si presenta in tre tempi: Allegro dalla coloritura brillante e dal notevole virtuosismo ornamentale e patetico, Andante composto da una serie di variazioni su di un tema in Do minore che instaurano un intimo quanto sentito e grandioso colloquio tra il pianoforte e gli altri strumenti, anticipando chiaramente i toni del mesto terzo tempo del Concerto K 491.

Nella parte centrale del movimento conclusivo (Allegro) si trova un Andantino cantabile che interrompe le rapide e brillanti evoluzioni dello strumento solista presenti all'inizio e nella ripresa del tema iniziale.

L’opera «Lucio Silla» (davvero una rarità mozartiana) risale al 1772, anno in cui venne rappresentata per la prima volta al Regio ducale teatro di Milano.

Mozart aveva allora solo 16 anni. Anche questo suo lavoro, pur nella staticità del modello metastasiano, presenta già l’impronta e la grandezza del grande genio salisburghese.

Infine la Sinfonia in re maggiore K 297 «Parigi» è l’opera con cui Mozart si presentò nel 1778 al mondo parigino. Tutto il primo movimento (Allegro assai) si svolge con due temi di carattere opposto: momenti aulici alternati a passaggi delicati. Il tempo centrale è un lirico Andante in tre quarti, mentre il Finale si presenta come un moto perpetuo brillantissimo, aperto da un brusco scarto dinamico da piano a forte.

L’ingresso al concerto è su invito ritirabile con un contributo libero nei giorni 16, 17 e 18 dicembre dalle 15 alle 19 negli uffici cittadini di Santa Maria in Chiavica, 7 .

Giuseppe Corrà
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1