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21 luglio 2018

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21.12.2017

Serena Grandi, guai dopo il fallimento del suo ristorante

Serena Grandi
Serena Grandi

«Mi hanno sequestrato casa per due padelle e una forchetta. Sono scioccata. Mi hanno accusata di aver sottratto dal mio ristorante degli utensili. Dopo l’ingiusta accusa per spaccio di cocaina mi mancava la bancarotta fraudolenta. Per un totale di 1.400 euro, poi: due padelle, qualche piatto e altri oggetti! Tutto apparteneva al mio ristorante, da cui ho portato via gli oggetti che io avevo comprato. Poi i nuovi acquirenti falliscono, entra una curatrice fallimentare e ritornano a me. Loro non avevano saldato il tutto. Quindi la proprietaria ero ancora io. Tutto questo accadeva prima del Grande Fratello Vip. Una volta uscita io dalla Casa, esce la notizia della bancarotta». Così Serena Grandi commenta in un’intervista al settimanale Spy l'ultima disavventura giudiziaria che la vede coinvolta, proprio nel momento in cui sembrava aver ritrovato la serenità dopo il successo ottenuto al “Gfvip”. L'attrice è stata accusata di bancarotta fraudolenta, per aver sottratto degli utensili dalle cucine del suo ristorante “La locanda di Miranda” che è fallito. In realtà la Grandi aveva venduto il locale, ma i nuovi acquirenti non hanno ultimato i pagamenti prima di chiudere e quindi lei risulta proprietaria dell'esercizio. Per questo il tribunale fallimentare le ha pignorato l'abitazione a garanzia dei creditori. «È la prima bancarotta della storia che non arriva a 1.500 euro di totale», spiega l'attrice. «Ma il colmo è che gli oggetti sequestrati li avevo pagati io. Mi sento vittima ancora una volta. Come quando mi dissero che spacciavo cocaina e io risposi: “Al massimo spaccio tortellini”. All’inizio scherzavo, poi mi hanno rovinato la vita. E oggi succede di nuovo: un altro caos che mi coinvolge. Non sono una donna fortunata. Ho avuto tanto, ma tanto mi è stato tolto. Sono molto dispiaciuta. Sento le lacrime, ma non voglio più piangere». •

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