Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
16 dicembre 2018

Spettacoli

Chiudi

15.12.2017

Omaggio a Dickens, lo scrittore che inventò il Natale

Una scena dal film
Una scena dal film

“Dickens. L’uomo che inventò il Natale“ racconta la storia dello scrittore cui dobbiamo il Natale così come lo conosciamo e festeggiamo da 200 anni in Occidente, con i regali, con le promesse di fare i bravi e di guardare al mondo con un occhio più umano e generoso. E questo al di là della religione cattolica. Il film, in uscita nelle sale italiane il 21 dicembre distribuito da Notorious Pictures, è tra i titoli più attesi sul grande schermo per le feste di Natale, già un successo in America e nel resto d’Europa. «Ho letto il libro di Dickens “Il canto di Natale“, tra i maggiori bestseller di tutti i tempi, quando avevo 11 anni, in una famiglia, la mia, che non ha mai festeggiato il Natale, e ne sono stato toccato per sempre», spiega il regista anglo indiano Bharat Nalluri, «per me questo film è un modo per omaggiare quell’uomo, che a 31 anni, e in un momento suo non facile, scrisse uno dei libri fondanti della nostra cultura contemporanea». Tratto dal libro omonimo di Les Standiford e interpretato da grandi attori quali Dan Stevens), l’Oscar Christopher Plummer, Jonathan Pryce nel ruolo del padre dello scrittore inglese, il film racconta il dietro le quinte del più celebre libro/fiaba sul Natale. Per il produttore Mazur il libro, e il film, offrono una nuova prospettiva su “Canto di Natale“. «Quando lo scrisse, Dickens era una rockstar della narrativa», osserva Mazur, « aveva già scritto romanzi quali Olivier Twist, David Copperfield, Il Circolo Pickwick, ed aveva conosciuto il successo, quello che regala tanti soldi e la gloria, ma che dà anche alla testa. Proprio come succede alle rockstar che poi cominciano ad avere paura di non essere più all’altezza, andò in crisi». •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1