17 febbraio 2019

Spettacoli

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04.03.2015

Nuda e disimpegnata, la preferita dagli italiani

Femi Benussi: è nata a Rovigno, in Istria, settant'anni fa
Femi Benussi: è nata a Rovigno, in Istria, settant'anni fa

Chissà com'è oggi Femi Benussi, colei che negli anni Settanta si conquistò il titolo di attrice più spogliata del cinema italiano, non tanto per il numero di pellicole in cui lo fece, ma perché la naturalezza con cui si mostrava nuda e interpretava audaci scene erotiche non aveva concorrenza. Di lei sappiamo solo che proprio oggi compie settant'anni (è nata a Rovigno, in Istria, il 4 marzo 1945), che non si fa intervistare dal 2002 e che non si mostra in pubblico dagli anni Ottanta.
Va detto che il suo destino era già segnato. La sedicenne Eufemia Benussi (non ancora Femi) impersonava Cenerentola nella filodrammatica di Fiume quando, la sera della prima, inciampò in uno sgabello di scena, strappandosi il vestito e restando in mutande e reggiseno. Le sere successive il teatro era gremito, ma l'incidente non si ripeté e gli spettatori dovettero aspettare il cinema per vederla ancora in déshabillé. La Benussi si specializzò poi in commedie dialettali venete, sinché non si trasferì a Roma nel 1964, non per la gloria, bensì per seguire l'amato. L'idillio naufragò presto e lei si rivolse al mattatore goldoniano Cesco Baseggio, sperando che la conoscenza del veneto le procurasse qualche ingaggio teatrale. Invece fu Cinecittà ad aprirle le porte. Dopo un paio di particine, la grande occasione in Uccellacci e uccellini di Pier Paolo Pasolini (1966). Sembrava l'inizio di una carriera d'essai, invece bastarono tre pellicole (Samoa, regina della giungla, 1968, Tarzana, sesso selvaggio, 1969, Le calde notti di Poppea, 1969) per farle capire come gli italiani la preferivano: nuda e disimpegnata. Pur trovando il tempo di lavorare per Mario Bava (Il rosso segno della follia, 1970), Fernando Di Leo (La mala ordina, 1972) e Umberto Lenzi (Il giustiziere sfida la città, 1975), Femi li accontentò sino al 1983, anno in cui decise che dei ruoli erotici ne aveva abbastanza. Non le offrirono altri copioni sperando di farla cedere. Per tutta risposta, lei smise di recitare.

Angela Bosetto
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