24 marzo 2019

Spettacoli

Chiudi

14.03.2019

Inedito Benini
trio tra bop
e bossa nova

Stefano Benini
Stefano Benini

Classici del jazz, standard e original stasera al Barba e Mostaci di Legnago (via Bezzecca, 2) dove alle 21,30 si ascolta il trio formato da Stefano Benini (flauti), Beppe Guizzardi al piano e Franco Zanchi alla batteria. L’inedito terzetto suonerà alcuni evergreen spaziando tra classici del bop e bossa nova con incursioni nel repertorio originale di Thelonious Monk, Dizzy Gillespie, Antonio Carlos Jobim, e Charlie Parker.

 

Benini anche quest’anno si è classificato al secondo posto tra i migliori flautisti jazz italiani nel referendum Jazzit Award indetto dalla rivista Jazzit. Ha da poco pubblicato il cd Warm Up in duo col fisarmonicista Thomas Sinigaglia; è l’ultimo capitolo di una nutrita discografia nella cui musica si può riconoscere la specifica tradizione postboppistica alla Sam Most, ma anche i rimandi a una visione ad ampio spettro sulla storia del flauto e sulle sue differenti varietà localistiche e strumentali sudamericane, africane, asiatiche e caraibiche.

 

Studioso del flauto nel jazz, su cui negli anni Novanta ha scritto l’unica monografia tuttora esistente in Italia, Benini in effetti si è sempre caratterizzato per un approccio non limitato al jazz in senso stretto ma aperto alle connessioni più ramificate con le varie culture etniche di cui da sempre si rivela un appassionato cultore. L’ingresso al concerto al Barba e Mostaci è libero. • L.S.

L.S.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1