Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
22 settembre 2018

Spettacoli

Chiudi

07.09.2018

Dal Belgio per
«spaccare». Lo stoner
rock del trio Grotto

Il duo veronese Eradius aprirà la serata al Giardino di Lugagnano
Il duo veronese Eradius aprirà la serata al Giardino di Lugagnano

Il via alla quindicesima stagione del Giardino di Lugagnano lo darà, stasera alle 21.30, un trittico tematico di taglio particolare e interessante, a base di stoner rock, psichedelia e heavy/doom metal. In testa al cast della serata il trio Grotto, che viene dal Belgio e schiera Marvin Dinneweth chitarra, Jeroen Moerman al basso e Arno Tucker Cottyn alla batteria. Due album all’attivo, "Smokonomicon" e "Circle of Magi": quest’ultimo in particolare molto lodato dalla critica specializzata, che ha apprezzato il loro rock strumentale fatto di lunghi brani dilatati in chiave jam, quasi una suite senza soluzione di continuità tra hard rock, progressive e psichedelia in bella combinazione tra durezze non forzate, aperture liriche e melodiche, insomma coordinate classicamente rock ma di stampo moderno. Suggestiva ed evocativa anche la copertina dell’album, con atmosfere chiaramente reminiscenti di epoche ’acide’ e sognanti. In linea su questi gusti anche lo stoner psichedelico dei Desert Wave, trio vicentino formato da Sawyer (batteria), Logan (basso) e Burton (chitarra). Il gruppo è nato nel 2012 inizialmente con cover di Queens of the Stone Age e soprattutto dei Kyuss, sviluppando successivamente anche una produzione originale, strumentale, con influenze anche post-rock. Completano il cartellone, facendo gli onori di casa, i veronesi Eradius. • B.M.

B.M.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1