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23 settembre 2017

Lettere

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13.05.2017

Nulla a che fare
con quella suora

In merito all’articolo pubblicato il 7 maggio scorso «Provolo, in manette la suora cattiva», vogliamo precisare che l’articolo è accompagnato da un titolo che contiene un dettaglio riferito al Provolo che potrebbe essere equivocato e risulta ingannevole nei confronti della Congregazione Suore della Compagnia di Maria che gestisce l’Istituto Fortunata Gresner in Verona e gli Istituti Antonio Provolo presenti in Argentina, Paraguay e Bolivia.

L’Istituto Antonio Provolo nella sede di Lujan de Cuyo a Mendoza non è gestito dalla Congregazione Suore della Compagnia di Maria e la congregazione, alla quale appartiene la suora a cui si riferisce l’articolo, nulla ha a che fare con la nostra. Ci addolora pensare che qualcuno seppur in buona fede, possa lasciare intendere commistioni con la nostra congregazione o con gli istituti da noi gestiti.

La nostra azione di prendere le distanze ha l’intento di conciliare il diritto di manifestazione del nostro pensiero con il diritto all’onore e alla reputazione delle Consorelle della nostra congregazione. Stupite per l’associazione che si potrebbe dedurre leggendo l’articolo, la Superiora generale, Madre Elisa Duarte Cabrera dichiara per voce e per conto di tutte le consorelle italiane argentine e paraguaiane, che con amore e dedizione dedicano la loro vita ai più bisognosi e all’educazione e formazione dei bambini, di dissociarsi da quanto evidenziato nell’articolo: la suora giapponese alla quale si fa riferimento, non è una consorella della Congregazione suore della Compagnia di Maria. La stessa non ha mai dimorato presso Casa Madre di Verona, nonché presso gli altri Istituti all’estero e risulta completamente estranea alla Comunità religiosa.

Madre Elisa Duarte Cabrera

Superiora generale

VERONA

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