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10 dicembre 2018

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Cangrande

03.12.2018

Matteo ha preso
Zaia per il Coletto

La nomina a sottosegretario alla Sanità del veronese Luca Coletto può essere letta in vari modi. C'è chi parla di commissariamento del Carroccio in un ministero dei 5Stelle. Anche perché la Grillo finora non ha brillato per decisionismo. E dunque un vice con grande esperienza, proveniente da una regione Veneto che appare come eccellenza nei modelli della sanità italiana, può certamente portare benefici anche a Roma. I maligni, però, sussurrano che questa mossa può anche essere letta come un dispettuccio al governatore del Veneto, che ora si trova privato di uno dei suoi assessori con più peso e più leali all' interno do Palazzo Balbi. Inoltre, Zaia, a poco più di un anno dal volto, resta orfano di un uomo che rappresenta un enorme pacchetto di voti. La lettura opposta è che privare il Governatore di Coletto a pochi mesi dalla scadenza del mandato limita i danni. Certo è che nella Lega l'unico big oltre a Salvini oggi è Zaia. E Matteo non è mai stato tenero con chi gli fa ombra.

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