Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
19 aprile 2018

Provincia

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

03.01.2018

Capirsi e confrontarsi Le donne «svantaggiate» sfruttano il vantaggio

Donne straniere a scuola d’italiano
Donne straniere a scuola d’italiano

Il problema dell’integrazione sociale degli stranieri sta a cuore al Comune di Lavagno e non solo a parole. È infatti dal 2011 che l’amministrazione comunale, attraverso il servizio Cultura e Istruzione, ha messo in atto un progetto per agevolare l’inserimento di quanti, provenienti dall’estero, vivono nel territorio, promuovendo la conoscenza della lingua italiana vista come mezzo indispensabile per una vera integrazione. Si tratta del «Progetto di dialogo e convivenza costruttiva tra le donne», corso con cadenza bisettimanale dalle 9.30 alle 11.30, che si tiene nella biblioteca comunale di Vago: proprio le donne infatti incontrano maggiori difficoltà a inserirsi nel nuovo tessuto sociale e culturale in cui sono venute a vivere. Il corso di lingua italiana ha visto la luce grazie alla collaborazione con l’associazione di promozione sociale Semi di Culture, «Seeds of Cultures», e si è reso possibile grazie al prezioso contributo di insegnanti volontari e del supporto di mediatrici linguistico-culturali. «Con un approccio piacevole», spiega Maria Vittoria Chiaramonti, consigliere delegato all’Istruzione e cultura di Lavagno, «vogliamo sempre più allargare la conoscenza della lingua italiana fra le donne straniere, che spesso hanno un livello di scolarizzazione basso già dal Paese di provenienza. Gli incontri facilitano il confronto costruttivo tra culture, usanze e tradizioni di Paesi diversi con l’obiettivo di allargare la conoscenza e comprensione reciproca». L’obiettivo che il corso di conoscenza della lingua italiana, attivo anche quest’anno fino a giugno, è molto chiaro: favorire l’integrazione e il senso di appartenenza delle migranti grazie proprio a una maggior padronanza della lingua che permetta loro di avvicinarsi meglio agli altri. «Quest’anno», conclude Chiaramonti, «a quanto già consolidato, si vuole aggiungere un obiettivo ambizioso: la realizzazione di un piccolo libro in cui raccogliere esperienze, racconti, vissuti di chi ha partecipato a questo ormai lungo percorso, una testimonianza che possa essere di sprone per il futuro, ma anche di soddisfazione per i risultati raggiunti sia per chi ha ideato il tutto, sia per chi ne ha usufruito». G.C.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Vinitaly 2018

Sondaggio

Vota il veronese di marzo 2018
ok

Sondaggio

Vota il veronese di febbraio 2018
ok

Sondaggio

Vota il veronese di gennaio 2018
ok

Salute

Sport

Spettacoli