martedì, 11 dicembre 2018
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

26.03.2011

Bruno Serato nella «Top 20» degli eroi mondiali della Cnn


 Bruno Serato a tavola con un gruppo dei tanti bambini che nutre tutte le sere ormai da sei anni
Bruno Serato a tavola con un gruppo dei tanti bambini che nutre tutte le sere ormai da sei anni

Adesso lo sa tutto il pianeta: Bruno Serato, sambonifacese naturalizzato californiano per la gioia dei palati vip, per la rete televisiva statunitense Cnn è un eroe. O meglio, è l'ottavo dei «Cnn Top 20 Heroes 2011», la classifica che Cnn stila ormai da tre anni scegliendo 20 persone che nel loro quotidiano cambiano il mondo. Bruno Serato, che è stato nominato per l'impegno filantropico a favore dell'infanzia disagiata, è il primo italiano ad essere inserito nella hit e ci sono concrete possibilità che questo, a fine anno, si traduca in una donazione per il «Caterinas' girls club», la fondazione umanitaria che porta il nome di sua mamma.
La notizia l'ha ufficializzata Cnn l'altra notte e dal momento della messa in onda il telefono e il pc di Bruno, che sta concludendo il suo soggiorno sambonifacese a casa della mamma, sono esplosi. «E adesso», dice lui, «quando torno sarò rincorso per almeno un mese dalle tv e dai media americani!». È commosso Bruno Serato, 55 anni gli ultimi 30 dei quali da immigrato prima e da imprenditore di successo poi, nella contea californiana di Orange. Dedica il riconoscimento a mamma Caterina. Perché è il frutto di una battuta fatta sei anni fa da Caterina davanti a qualche decina di bambini che cenavano con un sacchetto di patatine. «Non possono cenare? Inammissibile: Bruno, preparagli pastasciutta». Disse così quando Bruno, diventato proprietario e "maitre d' " dell'esclusivo Anaheim White House restaurant, la accompagnò al Boys and girls club: una struttura pubblica nel sobborgo di Anaheim a metà tra una casa famiglia e un centro diurno per l'infanzia.
Qui, tutti i giorni, trascorrono le ore che separano la fine della scuola dall'ora di cena centinaia di bambini. Li chiamano "motel kids", bambini dei motel, perché vivono inua stanza d'albergo con la famiglia: senza bagno, senza cucina e, spesso, con quattro o cinque fratelli. Alcolismo, spaccio e tossicodipendenza, prostituzione, se non ci fosse il Boys and girls club, sarebbero attività di questi bambini che, fino a sei anni fa cenavano a patatine. Fino all'arrivo di mamma Caterina. Dopo quella battuta, Bruno Serato corre all'Anaheim White House e torna con una settantina di porzioni di pasta. Il copione, da allora, si ripete tutte le sere e i pasti, da 70, diventano 300: fino ad oggi, a far due conti, Bruno lasciando tutte le sere per qualche ora il suo ristorante, ha servito 250 mila piatti di pasta. Ecco perché Cnn l'ha definito un eroe.
«A chi dedico questo premio? A mia madre e a tutti i bambini dei motel kids d'America, triplicati negli ultimi tre anni come conseguenza della bolla finanziaria che ha messo sul lastrico centinaia di famiglie», dice Serato commosso. Non che per lui sia stato facile passare dalla stessa congiuntura: «Servono ogni mese almeno duemila dollari e in più la crisi aveva fatto calare i miei clienti del 30, 40 per cento. Ho acceso un mutuo, dovevo tenere in piedi la White House per poter aiutare i bambini: e poi», racconta, «ho chiesto ad ognuno dei miei clienti di portare con sé, venendo a cena, un chilo di pasta». Poi ha messo in calendario cene benefiche trimestrali, feste benefiche, galà: il resto lo ha fatto la rete Cbs con un documentario che ha raccontato questo volto di Bruno Serato agli americani.
Il denaro che arriva nel Fondo Caterina è sotto il controllo del Governo e delle "fiamme gialle" statunitensi: con l'ingresso nella Top 20 degli eroi della Cnn, se a fine anno la giuria vip dell'iniziativa lo riterrà opportuno, Bruno si collorcherà tra i 10 che saranno destinatari di aiuti per le loro cause umanitarie. Ci sono 25 mila dollari per nove di loro, e per l'eroe top centomila. P.D.C.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Il ministro Bussetti chiederà agli insegnanti di dare meno compiti per Natale. Sei d'accordo?
ok

Sondaggio

Vota il veronese di Novembre 2018
ok

Sport

Spettacoli