mercoledì, 24 agosto 2016
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

12.11.2012

L'economia umana e solidale in risposta alla crisi dei valori

Ospiti e autorità all'incontro della Confcooperative di Verona
Ospiti e autorità all'incontro della Confcooperative di Verona
  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia
  • Commenta

Riproporre il modello delle cooperative in chiave moderna per dare una risposta alla crisi valoriale, prima che finanziaria ed economica, che ha destabilizzato i mercati internazionali negli ultimi anni. Su questo tema si sono confrontati gli ospiti della Festa della cooperazione veronese, organizzata da Confcooperative ieri al Palazzo della Gran Guardia. Dopo l'intervento del presidente dell'associazione Bruno Nestori, il sindaco Flavio Tosi ha elogiato il vero spirito cooperativistico, «quello dove il socio è davvero un socio», sottolineando l'importanza di combattere invece le «false cooperative». D'accordo la senatrice del Pdl Cinzia Bonfrisco, che ha dipinto la cooperazione come un'economia «umana, solidale, dove il progresso non è fatto solo di finanza ma anche di economia reale, e dove la persona è considerata il valore fondante». Un'interpretazione in linea con le parole di don Adriano Vincenzi, delegato Cei per i rapporti con il mondo della cooperazione, e di Paolo Bedoni, presidente di Cattolica Assicurazioni. «Da un mese Cattolica è diventata socia di Confcooperative», ha spiegato Bedoni. «Abbiamo intrapreso questo percorso, basato sul confronto, per creare una sinergia con il mondo della cooperazione». Dopo gli interventi dell'assessore provinciale all'Agricoltura Luigi Frigotto, di Gianni Dalla Bernardina in rappresentanza della Camera di Commercio e di Amedeo Piva, presidente della Federazione delle Banche di credito cooperativo del Veneto, è stato presentato il Rapporto 2012 sul sistema veronese delle cooperative, prima della tavola rotonda che ha visto protagonisti i rappresentanti dei vari comparti. LE COOPERATIVE SOCIALI. Luigino Rigo, presidente di Federsolidarietà, ha spiegato «l'importanza di far capire il valore aggiunto che le cooperative sociali portano in termini di risposte concrete ai bisogni dei più deboli». Franco Massalongo, presidente delle cooperative di lavoro, ha parlato della piaga delle false coop: «Il nostro mondo viene descritto come una realtà che sfrutta la manodopera: purtroppo ci sono casi simili, ma non hanno nulla a che fare con le vere cooperative, che si fondano invece sui valori della mutualità e della solidarietà». Se Luigi Berzacola, presidente del gruppo Giovani di Confcooperative, ha parlato delle prospettive future del settore, Luigi Turco, presidente della Cantina della Valpantena, ha sottolineato la principale responsabilità del buon amministratore, cioè «programmare la vita delle cooperative in un'ottica medio-lunga». Primo Anselmi, presidente di Apo Scaligera, ha esortato i soci a puntare sull'aggregazione per competere sui nuovi mercati internazionali, mentre i rappresentanti del mondo finanziario Gianfranco Tognetti (Credito cooperativo di Concamarise) e Valentino Trainotti (Banca di Verona-Credito cooperativo di Cadidavid) hanno confermato l'intenzione di mantenere la propria funzione di «banche che facilitano l'accesso al credito». Luigi Marino, presidente dell'Alleanza cooperative italiane e Confcooperative, ha chiesto la creazione degli Stati Uniti d'Europa: «Questo è l'unico modo che avremo per fronteggiare la crisi e continuare a essere competitivi».M.TR.

Suggerimenti

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Twitter

Facebook

Sport

Spettacoli

Sondaggio

La Francia vorrebbe proibire il burkini. Lo vietereste anche in Italia?
ok