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23 settembre 2018

Italia

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05.03.2018

Nord, Lega padrona
M5S domina al Sud
Renzi si dimette?

Elezioni politiche 2018.

Con la maggior parte dei seggi scrutinati, si conferma il volo del Movimento Cinque Stelle, ormai assestato oltre il 30 per cento.

Il centrodestra è la prima coalizione, ma non raggiunge il 40 per cento necessario a governare.

La coalizione di centrosinistra rimane sotto il 25 per cento.

 

Crollo del Pd, che fatica anche a raggiungere il 20 per cento, exploit di Lega Nord (18 per cento), mentre Forza Italia è sotto il 15 e Fratelli d''Italia supera il 4. Noi con l'Italia appena sopra l'un per cento.

Liberi e Uguali supera la soglia di sbarramento del tre per cento, Potere al Popolo e Casa Pound sono rispettivamente appena sopra e appena sotto il punto percentuale.

 

Per il M5S decisivo il voto al Sud, il Centrodestra, Lega in primis, vola al nord. 

Al momento nessuno è in grado di guidare il paese senza alleanze: la palla passa a Mattarella con le ipotesi di di Governo più probabili M5S-Lega o M5S-Pd. 

Salvini dice «no» ad un'alleanza con i Cinque Stelle

 

DI MAIO PRIMO INCARICATO?

Di Maio spera di ricevere dal Capo dello Stato Sergio Mattarella il «preincarico», come fu per Pier Luigi Bersani nel 2013 con Giorgio Napolitano. 

Nello scenario di un Paese diviso in tre, il M5S potrebbe farsi forte del suo risultato e mirare a un preincarico da Mattarella. A quel punto la trafila si conosce già: Di Maio proporrà ai gruppi politici un contratto su di un programma preciso che potrà essere ampliato con l’apporto degli altri partiti, ma senza scambi di poltrone. A questo punto si potrebbe aprire un altro scenario: con un M5S intorno al 30 per cento e la Lega data come minino al 13%, le due forze politiche insieme potrebbero raggiungere la soglia del 40% e aggiudicarsi il premio di maggioranza.

La partita insomma è ancora aperta, soprattutto finché non si conosceranno i dati definitivi. Quel che appare certo è che al Sud il Movimento fondato da Grillo «ha fatto cappotto», per usare un’espressione utilizzata negli scorsi giorni da Raffaele Fitto. Mentre al Nord la partita si fa più dura con un centrodestra più agguerrito.

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