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11 dicembre 2017

Italia

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07.12.2017

Morti avvelenati
dal tallio in tre,
arrestato il nipote

I carabinieri hanno arrestato il gio
I carabinieri hanno arrestato il gio

 I carabinieri di Desio (Monza), hanno arrestato Mattia Del Zotto, 27 anni, su disposizione del Gip del Tribunale di Monza per omicidio volontario e tentato omicidio. Il giovane è accusato di aver ucciso i nonni e una zia, mediante somministrazione premeditata di tallio. Sarebbe lui quindi, il presunto autore dell’avvelenamento da metallo pesante di un’intera famiglia di Nova Milanese. Le vittime sono Giovanni Battista Del Zotto, 94 anni, Patrizia Del Zotto 62 anni e Maria Gioia Pittana 88 anni. Ricoverate in ospedale altre cinque persone.

l gip del Tribunale di Monza ha integralmente accolto la richiesta della Procura della Repubblica brianzola nei confronti di Del Zotto. Il giovane è ritenuto responsabile non solo del triplice omicidio dei nonni e di una zia paterni, ma anche di tentato omicidio nei confronti di altre cinque persone: nonni materni, marito della zia deceduta, altra zia e badante dei nonni paterni. Tutti avvelenati per l’ingestione di solfato di tallio. Ulteriori dettagli saranno divulgati nel corso della conferenza stampa prevista alle 11 presso nella sede del Comando Provinciale Carabinieri di Milano, in via della Moscova, presente il procuratore della Repubblica di Monza.

 

I carabinieri avevano trovato in casa sua a Nova Milanese cinque confezioni di solfato di tallio. Trovate anche le ricevute del relativo acquisto. Le confezioni, per complessivi 60 grammi, sono state acquistate a Padova. I carabinieri hanno trovato anche sul cellulare del giovane conversazioni in cui lui fa riferimento alle ricevute dell’acquisto.

«Abbiamo proceduto all’arresto per scongiurare altre possibili vittime»: in questi termini i carabinieri hanno spiegato l’arresto di Mattia Del Zotto.

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