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martedì, 25 settembre 2018

Strategia Ue
per eliminare
la povertà

Una mensa per i poveri

L'Ue e i suoi Stati membri hanno firmato un piano strategico comune per eliminare la povertà che definisce a grandi linee il futuro della politica europea di sviluppo. Il nuovo Consenso europeo in materia di sviluppo costituisce un quadro comune generale di riferimento per la cooperazione europea allo sviluppo e per la prima volta si applica in tutti i suoi elementi a tutte le istituzioni dell'Unione europea e a tutti gli Stati membri, che si sono impegnati a cooperare più strettamente.

 

La strategia è stata sottoscritta da Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, dal primo ministro maltese Joseph Muscat, a nome del Consiglio e degli Stati membri, dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e dall'alta rappresentante e vicepresidente Federica Mogherini. Questa ribadisce con forza che l'eliminazione della povertà rimane l'obiettivo principale della politica europea di sviluppo, integrando le dimensioni economica, sociale e ambientale dello sviluppo sostenibile.

 

I leader europei hanno ribadito l'impegno in alcuni settori, riconoscendo in primo luogo forti interconnessioni tra sviluppo, pace e sicurezza, aiutiumanitari, migrazione, ambiente e clima. Il nuovo Consenso prevede inoltre un approccio globale ai mezzi di attuazione, che combina gli aiuti allo sviluppo di tipo tradizionale con altre risorse, politiche solide e un approccio rafforzato alla coerenza tra le strategie, ricordando che la cooperazione allo sviluppo dell'Ue deve essere sempre considerata nel contesto dell'impegno dei paesi partner.

 

Il consenso costituisce la base a partire dalla quale l'Unione europea e i suoi Stati membri possono esplorare forme innovative di finanziamento dello sviluppo, stimolare e incentivare gli investimenti del settore privato e mobilitare ulteriori risorse interne da destinare allo sviluppo. I leader hanno inoltre discusso il miglioramento della fase dell'attuazione sul campo, promettendo una migliore collaborazione e tenendo conto dei rispettivi vantaggi comparativi.