22 febbraio 2019

Italia

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

11.11.2018

Donna intubata
in ospedale
ricoperta di formiche

Fermo immagine dal video della donna  coperta di formiche
Fermo immagine dal video della donna coperta di formiche

Le immagini irrompono sui social a metà mattina in tutta la loro crudezza: ritraggono una donna inerme, intubata in un letto d’ospedale, ricoperta di decine di formiche. In sottofondo i commenti dei familiari degli altri pazienti e degli autori del video. La donna, una cingalese di 71 anni, è in coma da giorni al San Giovanni Bosco di Napoli. Il fatto che non sia cosciente, e che sia un soggetto indifeso davanti a quell’invasione di insetti che le salgono sul corpo fin sotto la gola, aumenta l’indignazione. A sollevare il caso è il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli.

 

Dopo la sua denuncia, il direttore sanitario dell’ospedale, Giuseppe Matarazzo, dispone la bonifica della stanza e l’apertura di un’inchiesta interna. Nel pomeriggio arrivano i Nas e gli uomini del Nucleo Ispettivo dell’Asl Napoli 1 guidati dal direttore sanitario. Con loro i dirigenti dell’assessorato regionale. Due le indagini, quelle dei militari del Nas, che potrebbero sfociare in un intervento della Procura, e quella amministrativa in cui confluiscono quella interna, quella dell’Asl e quella dell’assessorato regionale. La donna occupava un letto vicino alla finestra e ai condotti dell’aria condizionata.

 

Sul muro spicca una crepa: potrebbe essere stata quella la via d’accesso dall’esterno delle formiche, o gli stessi condotti dell’aria condizionata. Le soluzioni di glucosio contenute nelle flebo potrebbero aver fatto il resto, attirando le formiche come mosche al miele. Tuttavia nessuna ipotesi è esclusa, neanche quella dell’incidente provocato in maniera dolosa.

 

«Chiederemo al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, un dettagliato piano di interventi affinché episodi simili non si verifichino più» fa sapere il ministro della Salute, Giulia Grillo, in attesa dell’esito delle ispezioni. «Fino a ieri non vi era una situazione simile. In ogni caso sono state avviate tutte le procedure per accertare responsabilità e cause di quanto avvenuto» dice il direttore Matarazzo. A sorpresa sono i familiari della signora cingalese a spezzare una lancia in favore del presidio medico napoletano. •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1