giovedì, 23 novembre 2017
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

09.02.2013

Il nuovo canile per i randagi è quasi un «centro benessere»

Cuccioli custoditi in canile: a Legnago saranno ospitati a Merlara|
 Ecco il nuovo rifugio per i gatti allestito vicino al municipio
Cuccioli custoditi in canile: a Legnago saranno ospitati a Merlara| Ecco il nuovo rifugio per i gatti allestito vicino al municipio

Un centro «benessere» che si occuperà del «fitness» dei cani randagi catturati sul territorio comunale. Ed un piccolo rifugio per la «storica» colonia felina, cresciuta nei decenni all'ombra del municipio.
L'impegno del Comune nel trovare un posto dove custodire i 10 cani che mediamente all'anno vengono catturati sul territorio legnaghese, sarà rafforzato grazie alla nuova convenzione siglata tra l'ente e la Lega europea per la difesa del cane (Leudica). Dopo 13 anni, infatti, l'amministrazione ha trovato un nuovo partner a cui affidare gli animali randagi.
Il municipio, infatti, è tenuto per legge a custodire i cani senza padrone in un proprio canile, o, in mancanza di esso, in una struttura accreditata. A seguito dello svolgimento della gara d'appalto, la Leudica è subentrata all'associazione San Francesco di Villafontana, che dal 1999 al 2012 ha ospitato gli animali nella propria struttura ad Oppeano, mantenendoli fino all'adozione da parte di qualche famiglia. Ma dal primo gennaio tutti i cani privi di padrone accalappiati a Legnago sono ricoverati nel parco «zoofilo» di Merlara, a 10 chilometri dalla città, gestito dalla Lega per la difesa dei migliori amici dell'uomo. Il mantenimento delle bestiole nell'area protetta, costerà alla Giunta, per il prossimo biennio, due euro e 30 centesimi al giorno, circa 20mila euro all'anno.
Nelle scorse settimane è giunto nella struttura di Merlara il primo «ospite» a quattro zampe arrivato da Legnago. Il cane, prima di essere sistemato nella nuova dimora, ha trascorso un periodo di osservazione al canile sanitario di Verona, come richiede la prassi.
Granfranco Fanton, presidente della Leudica, spiega perché la struttura del Padovano è ben più di un semplice rifugio per gli animali abbandonati. «Il parco zoofilo», rimarca il presidente, «è stato inaugurato nel 2012 ed è innovativo perché pensato non solo per accogliere randagi, ma anche per permettere il loro recupero fisico e comportamentale, oltre al loro definitivo reinserimento in famiglia».
La struttura si sviluppa su tre ettari, tutti destinati a verde. Fanton rimarca: «All'interno del canile ci sono un ambulatorio veterinario con sala degenza, 52 box di grandi dimensioni, di cui 16 attrezzati per l'isolamento sanitario». E non solo. «Dentro al parco», prosegue Fanton, «c'è pure un laghetto, accanto al quale i cani ospitati svolgeranno esercizio fisico, svilupperanno relazioni sociali ed incontreranno i visitatori, il tutto sotto la supervisione di esperti educatori cinofili».
La Leudica promette che i cani girovaghi legnaghesi in poco tempo troveranno delle case pronte ad accoglierli. «Nell'ultimo anno», prosegue il presidente, «la nostra associazione ha portato a termine oltre 250 adozioni, a beneficio di bestiole di tutte le taglie ed età». Tra gli strumenti impiegati dalla Lega del cane per trovare affidatari c'è anche internet. «Nella ricerca delle famiglie adottive», spiega Fanton, «impieghiamo tutti i canali di comunicazione, dalla stampa locale agli eventi pubblici, dal sito www.leudica.org a Facebook (sotto la dicitura «Rifugio Merlara») e You tube».
Sempre sul tema del «benessere animale», la Giunta si è occupata anche della colonia felina insediata da anni nel cortile di Palazzo de' Stefani. «Grazie ai volontari dell'associazione La Verbena dell'Adige», racconta l'assessore Erika Ferraresi, «è stato realizzato un piccolo rifugio contenente una dozzina di posti per i mici, tutti sterilizzati e controllati, che hanno come luogo di rifugio proprio le aree attorno alla sede comunale. Per il decoro del municipio, e per garantire l'igiene dello spazio aperto, abbiamo sostituito con un nuovo riparo gli scatoloni ricoperti di cellophane che una volontaria, da anni utilizzava per i felini».

Fabio Tomelleri
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Sei stato ai mercatini di Natale in centro?
ok

Sport

Spettacoli