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10 dicembre 2018

Economia

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05.03.2014

Zuegg cresce e punta all'estero «Ci rafforziamo negli States»

Zuegg cresce e punta all'estero<br />&#171;Ci rafforziamo negli States&#187;
Zuegg cresce e punta all'estero<br />&#171;Ci rafforziamo negli States&#187;

Ricavi in crescita dell'11%, nel 2013. Rafforzamento del controllo della filiera. Ampliamento del business, per la prima volta Oltreoceano. Questi i risultati incassati nell'anno appena concluso e i progetti futuri di Zuegg, la multinazionale leader nella lavorazione della frutta con sede a Verona, in via Francia, che punta alla conquista di nuovi mercati, partendo dagli Usa. Nel Massachusetts, la società scaligera ha avviato in questi giorni una propria struttura commerciale, forte del contratto già firmato con un colosso della gdo a stelle e strisce. Un passaggio al quale potrebbe seguire l'apertura di uno stabilimento americano. «Ma andiamo per gradi, un passo alla volta», commenta Oswald Zuegg, presidente e amministratore delegato di Zuegg spa, 541 dipendenti nei sei impianti produttivi, due in Italia (Verona e Avellino), due in Germania (Werneuchen e Zörbig), uno in Francia, ad Elne, l'ultimo in Russia, ad Afanasovo, e nelle due sedi commerciali di Graz (Austria) e Coira (Svizzera).
«In Usa inizieremo a commercializzare la confettura, prodotta negli stabilimenti europei. Portare i succhi non è conveniente, perché il margine è esiguo», spiega. «Arriveremo tra gli scaffali della grande distribuzione orientata alla clientela internazionale, che chiede prodotti di qualità e cercheremo di farci spazio. Se le cose andranno bene, in un secondo tempo, penseremo a produrre là», racconta il presidente. «Nessuno negli Stati Uniti riesce a proporre confetture come le nostre per scelta della materia prima e tipologia di lavorazione. Programmeremo degustazioni, spiegheremo il nostro prodotto, incontreremo i clienti nei punti vendita. Una strategia che abbiamo messo in atto per implementare le nostre vendite in Italia proprio l'anno scorso». Una scelta di marketing che ha premiato. «In periodo di crisi e di stagnazione dei consumi la nostra linea brand è cresciuta dell'8% sul mercato interno, che resta il più importante per il gruppo», afferma. Infatti in Italia la multinazionale ha fatturato, nel 2013, 167,2 milioni contro i 159,5milioni del 2012. Complessivamente la divisione brand (succhi e confetture a marchio Zuegg e Zuegg Skipper) ha generato 149 milioni (erano 137 nel 2012), pari al 58% del totale, mentre la divisione industria (materie prime, semilavorati per settore bakery, lattiero caseario, babyfood ) ha sviluppato 108 milioni (erano 95 l'anno precedente), ovvero il 42% dei ricavi totali, con un trend di crescita complessivo dell'11%.
Il controllo della filiera (trasformazione della frutta fresca in surgelata, poi in semilavorati e in prodotto di marca) resta il valore aggiunto, come testimoniano i vertici aziendali. «A Luogosano, in provincia di Avellino, a Elne, vicino a Perpignan, e a Werneuchen in Germania, si lavora la frutta appena raccolta. I preparati vengono poi inviati agli stabilimenti di Verona e Zörbig, in Germania, per diventare succhi e confetture».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Valeria Zanetti
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