Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
19 ottobre 2018

Vino & Agroalimentare

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

02.02.2018

Tagliare e disossare:
la nazionale macellai
si presenta a Verona

La nazionale italiana macellai (ENNEVI)
La nazionale italiana macellai (ENNEVI)

Una sfida all’ultima battuta al coltello, tra filetti, salsicce e hamburger. Parte dalla Fiera di Verona l’avventura degli Azzurri della Nazionale Macellai Italia.

Obiettivo, la competizione mondiale dei maestri della carne in programma il 21 marzo a Belfast, con la settima edizione del World Butchers Challenge. Per la squadra italiana si tratta di un doppio debutto, sia a livello nazionale che internazionale.

 

La selezione di macellai che si sta preparando per la spedizione in Irlanda è stata presentata in anteprima alla 27/ma Eurocarne, salone dedicato alla filiera corta della carne e che si svolge quest’anno in contemporanea a Fieragricola, la manifestazione internazionale sul mondo agricolo, in programma a Veronafiere fino a domani.

Sono otto i nomi che compongono la formazione, tra cui anche una donna: il capitano e allenatore Francesco Camassa Federico Dal Lago, Andrea Laganga, Gianni Giardina, Mara Labella, Roberto Passaretta, Ale Elaloui e Davide Cecconi. Completano la rosa, il presidente della Nazionale, Orlando Di Mario, e Fabrizio Gasparrini a disposizione come riserve.

In Irlanda, gli Azzurri si misureranno con altre 11 rappresentative per cercare di strappare il titolo di campioni del mondo ai colleghi francesi. «La gara si svolge in un’unica giornata - spiega il coach Camassa -. In tre ore e 15 minuti dobbiamo selezionare, disossare e lavorare diversi tipi di carne di maiale, manzo, agnello e pollame con cui allestire un display lungo 7,2 metri e largo 1,5. Vengono quindi scelti cinque prodotti preparati, che devono essere cucinati al massimo in 45 minuti».

Oltre all’esito dell’assaggio dei giudici, il punteggio viene attributo in base a molti altri criteri, tra cui il rispetto assoluto delle norme igieniche e di sicurezza al tavolo di lavoro, mentre grande attenzione è data alla valorizzazione di ogni parte dell’animale, per evitare qualunque spreco. Per ora, assoluto riserbo sulle ricette portare dagli Azzurri nella spedizione di marzo a Belfast: «Possiamo soltanto dire che saranno rappresentative della tradizione italiana e delle nostre regioni di provenienza che vanno dalla Sicilia al Veneto», fa sapere Camassa. Intanto gli allenamenti intensivi della squadra azzurra sono già iniziati: anche 12 ore al giorno e in condizioni «estreme», tra i due e i quattro gradi di temperatura, per conservare sempre la freschezza della carne.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Vota il veronese di Settembre 2018
ok

Sport

Spettacoli