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13 novembre 2018

JOB&Orienta

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23.11.2016

Alternanza scuola-lavoro
e dialogo con le imprese
per il futuro dei giovani

Il Governo che mette in campo due dei suoi ministri; gli istituti scolastici e gli atenei che fanno a gara per essere presenti; gli studenti che non vogliono perdersi l’appuntamento e che si riversano nei padiglioni della fiera per programmare e ipotecare il proprio futuro. Basta questo a testimoniare l’importanza di Job&Orienta. La ventiseiesima edizione del salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, promosso da Veronafiere e Regione del Veneto, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero del Lavoro, sta scaldando i motori e aprirà i battenti da domani fino a sabato a Veronafiere. Tre giornate di rassegna espositiva e di eventi, introdotte dai ministri dell’Istruzione e della Ricerca Stefania Giannini e del Lavoro Giuliano Poletti. Ma le storie e le voci grandi protagoniste in fiera saranno soprattutto quelle dei ragazzi coinvolti in percorsi di alternanza scuola-lavoro, dei giovani apprendisti iperspecializzati che studiano negli Its (istituti tecnici superiori) nei settori strategici del made in Italy e dell’industria 4.0, degli startupper digitali. E saranno proprio i ragazzi a intervistare i rappresentanti del governo sui temi loro cari della scuola e del lavoro.

A un anno dalla firma del protocollo sull’alternanza scuola lavoro tra ministero e Confindustria sottoscritto a Job&Orienta nel 2015, saranno presentate le novità sull’alternanza, divenuta obbligatoria con «la buona scuola» a partire dallo scorso anno scolastico: dalla Carta dei diritti degli studenti del Miur al nuovo Registro nazionale per l’alternanza di Unioncamere, che offre un ampio panorama di imprese disponibili ad accogliere giovani studenti, all’introduzione dell’alternanza nell’esame di maturità.

«Imparare lavorando: in Italia si può è il filo conduttore di questa edizione, che conta 500 realtà espositive e 200 appuntamenti tra seminari e dibattiti. Per i ragazzi che hanno in programma la scelta della scuola, il salone offre un’ampia panoramica di proposte formative delle scuole di primo e secondo grado, viaggi studio in Italia e all’estero, esperienze di mobilità internazionale. Per neodiplomati, neolaureati e giovani in cerca di lavoro, sono oltre 90 le università e accademie sia italiane che estere, gli enti di formazione professionale, i master, le opportunità di stage e tirocini. In programma anche simulazioni e incontri con esperti e testimoni, per conoscere i settori professionali con maggiore occupabilità (dal digitale alla green economy, dal made in Italy alle professioni del sociale), capire come evolvono le competenze richieste dal mercato e cosa significhi avviare un’impresa. L’ingresso alla manifestazione è gratuito.E.PAS.

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