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14 dicembre 2018

Economia

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24.08.2016

Il veronese Fasoli coordina
la ricerca di Kore Frutti

Un campo di melograno di Kore Frutti in Sicilia
Un campo di melograno di Kore Frutti in Sicilia

È targato anche Verona il successo di Kore-Frutti di Sicilia, la start up siciliana che lo scorso anno ha ricevuto all’Expo il premio per i nuovi talenti imprenditoriali: Giordano Fasoli, della famiglia di produttori vinicoli Gino Fasoli, è il responsabile del settore ricerca e sviluppo della nuova realtà imprenditoriale. «Ho creduto in questa avventura e ho investito nel progetto perché sono convinto anche delle potenzialità della Sicilia», dice Fasoli.

«Il presidente di Kore Frutti di Sicilia, Maurizio Abate, e io ci conoscemmo durante un’esperienza di lavoro in Australia; poi restammo sempre in contatto e venni subito coinvolto nell’impresa quando Maurizio iniziò a occuparsi della coltivazione di melograni». Kore Frutti di Sicilia è un consorzio di produttori di melograno nato nel maggio del 2014; la sua genesi risale però al 2008 e ad un viaggio che Abate, originario di Marsala, fece in Israele, dove imparò alcune tecniche innovative di coltivazione dei melograni.

Oggi il consorzio si compone di 48 soci che coltivano una novantina di ettari sparsi in tutta la Sicilia: nei primi sei mesi di attività ha registrato una crescita del numero di ettari vicina al 400%. La produzione nel 2014 è stata di 1.300 quintali (con una produzione lorda vendibile di poco più di 240 mila euro), ma le previsioni per quest’anno sono di 6.500 quintali, per una produzione lorda vendibile di oltre un milione e 200 mila euro. «Ciò che ci distingue non è solo la giovane età dei soci, ma un approccio basato sul trasferimento di conoscenze relative alle tecniche d’impianto e produzione dei melograni secondo i principi di ecosostenibilità», spiega Fasoli. «Io stesso produco melograni biologici sui miei appezzamenti, e dato che la terra e il clima di Sicilia sono molto adatti a questo tipo di conduzione agricola, vorremmo diffondere la coltivazione biologica anche al resto della cooperativa».

L’idea di coltivare melograni con tecniche avanzate ma «amiche» dell’ambiente ha suscitato interesse soprattutto tra i giovani. Kore Frutti di Sicilia riceve continue richieste di consigli su come intraprendere questa attività agricola. «E noi forniamo assistenza a 360 gradi», dice Fasoli. «Si va dalla scelta dei semi (attualmente coltiviamo due varietà, la Wonderful One e la Ako, più precoce) alla formazione dell’operatore, fino all’acquisto e alla vendita dell’intera produzione». Da un punto di vista agricolo e commerciale, il melograno della varietà Wonderful One si è rivelato una scelta vincente: non solo perché la sua coltivazione si adatta facilmente a molti tipi di terreno e non richiede grossi investimenti iniziali, ma anche perché si tratta di un frutto molto ricco di vitamina C, antiossidanti e con proprietà antitumorali, e quindi in linea con le richieste di un’alimentazione sana. E.T.

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