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14 dicembre 2018

Economia veronese

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12.02.2017

Pmi di marmo e mobile
solo il 14% lavora sul web

Oltre una trentina di imprese del marmo e del mobile hanno già aderito, fin dall’appuntamento di presentazione di venerdì nella sede della Camera di Commercio di Verona, ad ArsDigitalia, progetto di consulenza web e social marketing one-to-one. Altre si potranno aggiungere fino ad arrivare a un centinaio, 50 per settore.

ON E OFF. Nel Veronese sono 485 le aziende del marmo e 1.036 quelle del mobile potenzialmente interessate. Di queste, nel marmo sono offline 279 imprese (57,6%), 138 (28,4%) sono presenti con un sito vetrina, cioè di fatto non attivo, 68 (14%), usano in modo attivo il web.

Nel mobile la percentuale delle attive scende al 9,1% (94 aziende sulle oltre mille), le inattive ma online sono 262 (25,3%), mentre quelle offline, 680, rappresentano il 65,6%. I due settori hanno anche performance diverse nell’export: il marmo nei primi nove mesi dell’anno scorso valeva 3,3miliardi (+3%), il mobile 73milioni (+3,3%). La presenza su web e social potrebbe incentivare una migliore penetrazioni sui mercati stranieri.

WEB E SOCIAL. I dati che fotografano la digitalizzazione delle attività dei comparti sono stati elaborati dalle esperte che seguiranno le aziende nel processo di avvicinamento o consolidamento su web e social: Laura Aglio e Sara Bari. Sono state selezionate dall’Istituto Tagliacarne, Unioncamere e Google. Google, partner dell’iniziativa fin dalla nascita quattro anni fa, quest’anno prosegue l’iter di «Eccellenze in Digitale», organizzando seminari: sei sono in programma anche nel Veronese, aperti a imprese di tutti i comparti. La Camera di commercio ha assunto la completa titolarità del progetto, costi compresi, da qui il cambio di nome scelto da Unioncamere: ArsDigitalia.

«Il modello della consulenza one to one», afferma il vice presidente della Camera di commercio, Andrea Prando «per noi funziona: abbiamo avuto riscontri positivi dalle aziende del fashion system, vino, agroalimentare, meccanica e turismo, che hanno partecipato all’iniziativa negli anni scorsi. Siamo l’unico ente camerale del Veneto ad aver scelto questa strada, più onerosa, ma più efficace». ArsDigitalia durerà nove mesi e conta su 36 adesioni. «Altri 64 posti sono a disposizione. Non si tratta di rifarsi l’immagine coordinata», precisa Prando. «ma di imparare a utilizzare internet come uno strumento per fare business. Abbiamo anche presentato il caso di Filipari, azienda veronese che a una forte innovazione abbina una strategia di promozione online spinta, che sta premiando le vendite».

LA STORIA. L’impresa, fondata da Alice Zantedeschi e Francesca Pievani, ha brevettato un tessuto composito che include particelle di marmo, con il quale produce capi di abbigliamento. Nella case history presentata in Camera di commercio Zantedeschi, ha spiegato quanto sia cruciale la presenza on-line per le vendite. «I social veicolano il potenziale acquirente al sito dove si può visionare la collezione completa ed acquistare online».

Valeria Zanetti
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