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17 luglio 2018

Cultura

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20.08.2009

Quattro voci pop: il settembre diventa leggero

Luciano Ligabue durante uno dei concerti tenuti in Arena nel 2008.  Quest’anno il rocker di Correggio proporrà ben 10 concerti
Luciano Ligabue durante uno dei concerti tenuti in Arena nel 2008. Quest’anno il rocker di Correggio proporrà ben 10 concerti

Sarà un settembre, in Arena e al Teatro Romano, all'insegna del pop e del rock, con gli spettacoli di Giovanni Allevi (1°), Roberto Benigni (6), Notre Dame de Paris (10 e 11) e la Tosca di Lucio Dalla (12) a fare da prezioso contorno a ben 11 concerti "leggeri" che vedranno protagonisti Cristiano de Andrè (12), Gianna Nannini (13), Claudio Baglioni (14) e Luciano Ligabue (19 e 20 in elettrico; dal 24 al 4 ottobre con l'orchestra), con il jolly della serata "Casarotti & Frenz" (8) con i Nuovi Cedrini e, tra gli altri, Omar Pedrini e gli Skiantos.
Ad aprire il settembre pop-rock, dunque, «De Andrè canta De Andrè», il 12 al Teatro Romano, con il figlio Cristiano a rendere omaggio al padre Fabrizio. «È passato abbastanza tempo perché adesso riesca a farcela», ha confessato l'ex leader della band Tempi Duri e già collaboratore di "Faber" in tour. «Lo considero un passaggio di testimone: ho voluto rivedere e riarrangiare le canzoni di mio padre inserendo elementi miei». Logico, dunque, aspettarsi un concerto rock, con rivisitazioni di classici contemporanei come Ho vista Nina volare, Amico fragile e Se ti tagliassero a pezzetti. Con lui, l'arrangiatore Luciano Lisi, Osvaldo Di Dio alle chitarre, Davide Pezzin al basso e contrabbasso e Davide Di Vito alla batteria.
Ancora più rock la data veronese del "Giannadream tour", la sera del 13 settembre in Arena, quando la Nannini si presenterà sul palco con una band elettrica e la London Studio Orchestra condotta da Will Malone, produttore inglese di fama mondiale. La cantautrice senese presenterà i brani del nuovo album che dà il titolo alla tournée (GiannaDream - Solo i sogni sono veri) posizionatosi nei posti alti delle classifiche grazie ai singoli Attimo e Maledetto ciao.
Il "Gran concerto Q.P.G.A." di Baglioni (la sera del 14) non è, secondo le intenzioni del cantautore romano, «un "normale" spettacolo, in quanto la musica è legata in modo particolare a immagini pensate, filmate, trattate, montate e riprodotte per creare qualcosa di diverso», una specie di opera popolare costruita intorno alla storia dell'album Questo piccolo grande amore. A rendere ancora più particolare lo show sarà la scaletta, costruita sui brani di un album ancora inedito che Baglioni pubblicherà in autunno. Sarà uno spettacolo basato sulle nuove tecnologie digitali che renderanno fluide non solo la riproduzione delle immagini ma anche l'interazione tra video, sonoro e riprese live.
Dal 19 settembre fino all'inizio di ottobre, poi, Verona diventerà la città di Ligabue che "occuperà" l'anfiteatro con 10 concerti, i primi due con la formazione elettrica e gli altri 8 (24, 26, 27, 29, 30 settembre e il 2, 3 e 4 ottobre) insieme all'Orchestra dell'Arena. Gli show «solo rock'n'roll» di sabato 19 e domenica 20 settembre serviranno per raccogliere fondi a favore delle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal terremoto. Il produttore dei concerti del "Liga", F&P Group con la società Riservarossa, hanno aderito all'invito di Comune, Fondazione Arena e Arena Extra per questo progetto benefico.

Giulio Brusati
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