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20 giugno 2018

Cultura

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20.10.2017

Pezzani esporta
le storie veronesi
nel «caffè» estense

Michela Pezzani esporta storie veronesi a Ferrara
Michela Pezzani esporta storie veronesi a Ferrara

Giornalista del quotidiano L'Arena, scrittrice e autrice di testi per il teatro di narrazione, Michela Pezzani ha esportato a Ferrara, sua città natale in cui si è laureata in Lettere, una panoramica delle storie che hanno per soggetto singolari accadimenti veronesi. Pezzani, che vive e lavora da anni a Verona, è stata invitata a far parte del circuito dei caffè letterari d'Italia e d'Europa da Antonio Lera, psicoterapeuta, scrittore e poeta, creatore e direttore artistico di questa frequentatissima manifestazione "mediatrice di cultura e empatia tra genti e luoghi" che tocca i locali più belli del nostro paese e all'estero creando convivi fra scrittori e artisti di varie discipline in caffè monumento (caffè Greco a Roma, Florian di Venezia, Pedrocchi a Padova, al Bicerin di Torino, per citare solo alcuni dei cult) ma non solo.

 

L'iniziativa coinvolge anche caffè meno noti ma di fascino, sia vecchi che neonati come il LuCaffè di Via Ripagrande 31 B nel cuore della città estense. È lì, poco distante il Castello Estense, che la Pezzani ha raccontato tra le varie trame scaligere, in particolare ciò che accadde agli inizi del Novecento al Teatro Ristori dove il mago e illusionista di fama Raniero Bustelli ipnotizzó la sala gremita simulando lo straripamento del fiume Adige con conseguente allagamento della platea fino al collo degli spettatori, scatena il panico ricondotto poi alla normalità con una contro induzione collettiva. La vicenda è contenuta nel romanzo Ganda che fa parte della collana indipendente Liberdade ideata e realizzata dall'autrice, tenuta a battesimo dal cantautore Nanni Svampa, e che a oggi si compone di cinque opere, alcuni dei quali tradotti in lavori teatrali. Imminente è l'uscita di nuovi titoli e l'obiettivo del progetto di scrittura è narrare storie dimenticate, temi sociali e diverse abilità.

 

Ferrara si è dimostrata molto sensibile nei riguardi di Verona e delle storie perdute e ritrovate e ha mosso l'attenzione dell'Amministrazione comunale estense il "gemellaggio" della Pezzani che da tempo sta creando un ponte culturale tra Verona e la città di pianura di Bassani. Fra gli artisti convenuti al rendez-vous anche la scrittrice ferrarese e illustratrice di libri per ragazzi Chiara Sgarbi e il presidente del Rotary Club Ferrara Luciano Lazzari, dimostratosi sensibile alla volontà di unione che fa la forza realizzata oltretutto da una ipovedente che attraverso la scrittura vuole abbattere le barriere sue e altrui.

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