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11 dicembre 2018

Cultura

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28.06.2017

Agsm inaugura la collezione «Carta»
L’arte contemporanea entra in azienda

La collezione «Carta» e l’artista Sara Zamperlin FOTO MARCHIORI
La collezione «Carta» e l’artista Sara Zamperlin FOTO MARCHIORI

Un’originale galleria d’arte allestita nel luogo stesso in cui, quotidianamente, gli impiegati passano per arrivare ai loro posti di lavoro. E dove anche il pubblico che si reca ad Agsm potrà vedere le opere di 11 artisti, veronesi ma anche di altre regioni d’Italia, che l’azienda ha deciso di scegliere per ampliare la sua collezione. È stata presentata ieri mattina dal presidente Fabio Venturi e da Giovanna Manganotti di MyHomeGallery (la piattaforma che con oltre 1.500 artisti su tutto il territorio nazionale, dà visibilità agli atelier contemporanei), partner dell’azienda in questo progetto, Carta, dove evidentemente il nome della collezione è l’acronimo per Collezione Arte Agsm. Il vernissage è previsto per domani dalle 16,30 alle 21 nella sede di lungadige Galtarossa e la mostra resterà poi allestita fino a sabato 15 luglio, a ingresso libero, negli orari di apertura degli sportelli Agsm.

«Il nostro percorso di sostegno al mondo dell’arte in questi anni ci ha visti sponsor di grandi mostre ed eventi istituzionali, ma anche sostenitori della street art, impegnati sempre nella valorizzazione dei luoghi della cultura», ha spiegato Venturi. «Proseguiamo portando l’arte in azienda e dando spazio ad artisti contemporanei».

Così nell’auditorium di Agsm si trovano circa 200 opere di 11 artisti, Sara Zamperlin, Matteo Benetazzo, Chiara Crescioli, Alberto Moreira, Selena Maestrini, Roberto Aere, Zanbagh Lotfi, Vinicio Venturi, Anna Capolupo, Steve Ingham, Rossella Terragnoli: le opere esposte fanno parte del progetto «Postcards» e hanno tutte il formato di cartoline, 15 per 10 centimetri, quindi hanno anche un prezzo accessibile.

«Da parte nostra, volevamo mostrare al pubblico un modo nuovo di vivere l’arte: qui infatti gli artisti si presentano, parlano dei loro atelier e invitando il pubblico a visitarli, in un contatto diretto», ha aggiunto Giovanna Manganotti. «Crediamo che Agsm possa diventare modello per altre aziende, interpretando una forma di mecenatismo che valorizza il territorio dando voce alle botteghe artigiane degli artisti».

Alessandra Galetto
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