Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
18 ottobre 2018

Cultura

Chiudi

20.12.2017

Acqua santa e brigate rosse, Lanza si racconta

Oggi, mercoledì 20 alle 18,30 alla Libreria Libre di via Scrimiari l’autore Armando Lanza presenta il suo libro autobiografico «Le scarpe dimenticate. Acqua santa e brigate rosse». Dialoga con lui l’avvocato Guariente Guarienti. Armando Lanza, 67 anni, insegnante, ex brigatista rosso partecipò all’organizzazione del rapimento del generale James Lee Dozier. Ha deciso di raccontare la sua storia perché la condivisione di un’esperienza possa diventare «uno strumento di riflessione utile per i giovani che si preparano ad affrontare un futuro incerto». Armando Lanza il 17 dicembre 1981, quando fu rapito a Verona il generale americano James Lee Dozier, mise a disposizione delle Brigate Rosse il suo appartamento di San Giovanni Lupatoto come prigione alternativa del sequestrato. Fu arrestato a Villafranca alla scuola Media Cavalchin-Moro nel gennaio del 1982 dove insegnava, e da quel momento iniziò la sua lunga vicenda giudiziaria e detentiva, definitivamente conclusa con il conseguimento della riabilitazione, ottenuta nel 1996 grazie al benevolo consenso del generale Dozier. Un volume autobiografico che racconta in pagine drammatiche un pezzo di storia veronese e italiana. • S.C.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1