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24 gennaio 2018

Cultura

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25.11.2017

Il Rinascimento piemontese
di Gaudenzio Ferrari

«Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari», la mostra articolata su tre sedi - Varallo Sesia (Pinacoteca e Sacro Monte), Vercelli (Arca), Novara (Castello) - aperta dal 23 marzo al 1° luglio, sarà uno degli eventi culturali del 2018.

Ferrari (Valduggia di Valsesia 1475-80–Milano 1546) è un nome noto, facente parte, come scriveva il suo allievo Giovanni Paolo Lomazzo, dei sette «Governatori nel tempio della Pittura»: Mantegna, Michelangelo, Polidoro da Caravaggio, Leonardo, Raffaello, Tiziano. Meno noto anche agli amanti della pittura, anche se sono conosciuti, visitati e ammirati i suoi affreschi nella chiesa di San Cristoforo di Vercelli, nella Chiesa delle Grazie a Varallo; gli altri affreschi nella basilica di San Gaudenzio a Novara e a Saronno nel Santuario della Madonna dei Miracoli.

La fama popolare di Ferrari inizia negli anni ’60, dopo la grande mostra piemontese del 1956 e gli studi di Giovanni Testori e Anna Maria Brizio. La mostra sarà dunque un’occasione arricchita da un centinaio di opere fra tele, sculture (Ferrari fu anche scultore e architetto) e disegni che uniscono il triplice percorso espositivo di un artista che trova in Lotto e Foppa i corrispondenti di una ricerca popolare che vuole offrire ai semplici le immagini della fede, della carità e della misericordia divina. Per Ferrari, a Roma nella prima giovinezza, si aggiunge la conoscenza delle imprese dei grandi, da Michelangelo al Perugino e, per carica narrativa e ambientazioni, al Bramantino (1465–1530) cui, fino alle ultime pitture, Ferrari deve l’impianto generale. E non mancano riferimenti ad Holbein il Giovane e Dürer.

La triplice mostra primaverile ne diffonderà fama e conoscenza al più largo pubblico: «Il percorso di Ferrari è ancora ricco di incognite», affermano i curatori, «un’esposizione ampia delle sue opere permetterà di scandire meglio la sua carriera, di risolvere alcuni problemi e di ottenere nuove informazioni sulle modalità di lavoro».

Francesco Butturini
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