17 febbraio 2019

Cultura

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20.01.2019

Affreschi dei maestri italiani capolavori tutti da sfogliare

La pittura a fresco vanta origini antichissime che in Italia vede una straordinaria rinascita nel ’300, quando la realizzazione di grandi cicli pittorici era legata alla devozione popolare con intenti perlopiù didascalici: raccontavano le storie della Bibbia e dei Vangeli. A partire dal ‘400 si diffonde l’uso della decorazione ad affresco anche ai palazzi nobiliari, con tematiche non solo religiose ma anche profane. Le famiglie aristocratiche chiamavano a corte i più grandi pittori per commissionare loro opere destinate a celebrare le casate. Ora un imponente volume «Affreschi italiani. Da Giotto a Tiepolo» edito da Mondadori Electa (pp. 369, 360 illustrazioni) racconta in maniera organica ed articolata, attraverso la firma di Arnold Nesselrath, direttore del Dipartimento di arte bizantina, medievale e moderna dei Musei Vaticani, i massimi capolavori dell’arte italiana: i grandi cicli pittorici nelle chiese, le decorazioni dei palazzi nobiliari, delle corti rinascimentali, le stanze degli appartamenti dei papi, le volte barocche della Controriforma fino agli affreschi nei palazzi della Serenissima. Il volume si apre con esempi di affreschi che risalgono alla prima metà del ’200: dal Maestro delle Traslazioni con «Ippocrate e Galeno» nella Cripta della Cattedrale di Anagni ai Maestri bizantini nell’Oratorio di San Silvestro a Roma. E poi il Cantiere di Assisi con Cimabue (Basilica Superiore di San Francesco), e Giotto. Forte il suo influsso che a Padova segna il passo con il ciclo della Cappella degli Scrovegni. Ad Arezzo è Piero della Francesca con «Storie della Vera Croce» a cui fa eco «La Madonna del Parto» e «Resurrezione». Un percorso eccezionale che incrocia le opere del Ghirlandaio, del Perugino, di Luca Signorelli ad Orvieto. E nel Palazzo Ducale di Mantova è Andrea Mantegna con la «Camera degli Sposi». E poi Michelangelo, Raffaello, Correggio e Parmigianino, Romano, il Romanino, Tiziano, Paolo Veronese e molti altri per una storia fantastica degli affreschi italiani e dei suoi protagonisti. •

E.GUS.
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