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12 dicembre 2018

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Una vita in circolo

25.02.2018

«Noi», officina
delle idee e
spirito vincente

Un gruppo di donne che ha partecipato ad uno degli «Incontri rosa»
I bambini delle classi quarta e quinta della scuola elementare in colonia con il Circolo NoiI bambini che partecipano all’iniziativa del Pedibus insieme ai loro accompagnatoriUn momento di animazione in occasione di una serata nella colonia della parrocchia a CaorleLe volontarie del Circolo Noi con la «Befana»Selfie di rito con quattro volontari nello stand alla Fiera del riso
Un gruppo di donne che ha partecipato ad uno degli «Incontri rosa» I bambini delle classi quarta e quinta della scuola elementare in colonia con il Circolo NoiI bambini che partecipano all’iniziativa del Pedibus insieme ai loro accompagnatoriUn momento di animazione in occasione di una serata nella colonia della parrocchia a CaorleLe volontarie del Circolo Noi con la «Befana»Selfie di rito con quattro volontari nello stand alla Fiera del riso

Nel grande complesso delle strutture parrocchiali accanto alla splendida chiesa abbaziale di Isola della Scala si trova la sede del Circolo Noi. Si tratta di un ambiente accogliente, spazioso all’interno del quale si svolgono le molteplici attività organizzate dal direttivo del Circolo. Il «Centro parrocchiale San Silvestro» è nato negli anni ’70. Successivamente, nel 1984, aderì all'Anspi e, nel 2002, si associò al Noi di Verona. Incontriamo lo staff dirigenziale nella sala attigua al bar, con la presenza dell'abate don Roberto Bianchini e del curato don Carlo. Prende la parola il vicepresidente Emanuele Lanza che, subito, illustra lo spirito che anima il Circolo. «Il Noi cerca di creare spazi e proporre attività per stare insieme e condividere momenti di gioia, occasioni di amicizia e di condivisione fraterna. Il Noi cerca di fare comunità secondo lo spirito cristiano ma anche umano». Le attività che proponete sono il frutto di un’elaborazione corale, proposta dal direttivo oppure sono iniziative estemporanee nate dalla creatività di qualcuno? «No, no. Il programma è elaborato e studiato dal direttivo; in seguito, all'inizio di ogni anno, viene proposto all’assemblea. Se ne discute e si approva. Il programma prevede alcune manifestazioni ricorrenti, annuali, e altre che possono nascere dal suggerimento degli associati». E con il contributo dei presenti viene illustrato il lungo elenco degli appuntamenti fissi che si snodano durante l’anno, a partire da gennaio. «Cominciamo con la Festa della Befana», interviene un membro del direttivo, «che si apre con l’accoglienza dei bambini e qualche gioco; poi l’arrivo della Befana in palestra e la distribuzione dei dolci. La festa si conclude con il falò all’aperto». Interviene un altro componente del direttivo che precisa: «Sempre nel giorno dell’Epifania c’è anche la premiazione della Rassegna dei Presepi». E l’abate puntualizza che non si tratta di un concorso a premi, bensì di una rassegna nella quale tutti risultano vincitori e tutti ricevono un riconoscimento. «È un momento per il coinvolgimento delle famiglie». Successivamente c’è la Festa della Vita, che prevede un momento celebrativo in chiesa e poi un incontro fraterno con rinfresco all’interno del Circolo. Il vicepresidente Lanza continua presentando la Festa di Carnevale con laboratori, giochi, la sfilata delle mascherine, grande distribuzione di frittelle e bigoli con la sardèla. Uno dei momenti salienti per l’attività associativa è il «Noi in Festa». La festa del Circolo dura due giorni. Si inizia il sabato pomeriggio con alcune attività: «Montiamo dei gonfiabili per i ragazzi; e manteniamo impegnato il folto pubblico delle famiglie offrendo lo spettacolo di un gruppo di volontari di un altro paese che viene a fare un saggio con i pattini a rotelle e con lo skateboard. Alla domenica mattina, dopo la messa, segue il pranzo comunitario e, nel pomeriggio, altri giochi e laboratori». Interviene poi Beatrice Lizzari a illustrare le quattro settimane del Grest, del quale è anche coordinatrice. «Diciamo che il Grest, al quale partecipano 180 ragazzi, è anche la più imponente manifestazione del volontariato. Oltre ai 70-80 adolescenti animatori vediamo impegnati tanti altri adulti volontari». «E non trascuriamo neppure lo sport», ricorda un altro membro del Direttivo. «Organizziamo la Coppa Santo Stefano – Memorial Marco Limina. Vi partecipano otto squadre, una delle quali composta da soli richiedenti asilo. Dura un mese e la finale è sempre in concomitanza con la festa patronale che cade nella domenica più vicina alla Festa di San Giacomo e Sant’Anna (25-26 luglio). E, siccome tutti i salmi finiscono in gloria, anche la nostra festa si conclude con il coinvolgimento di tante, tante famiglie intorno al classico risotto all’isolana». «Ogni anno, a settembre, allestiamo uno stand con la distribuzione di bevande e vini all’interno della Fiera del riso. È un'attività che coinvolge molti volontari e ci dà un’entrata che aiuta le finanze del circolo», sottolinea il tesoriere Maurizio Filippi. «Sempre a settembre», ricorda un altro responsabile, «ci sono la Festa del volontariato e la Festa dell’anziano in collaborazione con la San Vincenzo e gli alpini: una marea di gente invade i nostri spazi». Riprende la parola il vicepresidente Lanza: «In novembre, da quando c’è don Roberto come parroco, c’è la Festa degli anniversari di matrimonio. I festeggiati, dall’anniversario dei cinque anni fino al 65esimo, si ritrovano. Il Noi è ben contento di collaborare, al termine della celebrazione solenne, con un bel rinfresco che fa comunità». E continua: «Nel mese di novembre, verso san Martino, c'è la Castagnata. Giochi per i bambini, laboratori, vin brulé e castagne e, per concludere, in dicembre festeggiamo con i bambini Santa Lucia con giochi e dolci E, infine, il cenone di fine anno aperto ai soci, alle famiglie e a chi vuole: è animato con karaoke, musica, fuochi d’artificio; c’è anche la mega lotteria con quasi cento premi offerti dagli esercenti del paese». Tutto il lavoro svolto dall'équipe e dai numerosi volontari riscuote il plauso della cittadinanza che sempre più numerosa aderisce al Noi: attualmente gli associati sono più di 905, di cui 451 adulti e 454 ragazzi; 488 sono i maschi, 416 le femmine. Un bel traguardo! •

Gian Battista Muzzi
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Teatro, corsi e cene: partecipare è bello
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Don Luigi: «Lavoriamo
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Tutto in famiglia:
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per rilanciare la fede
Lo spirito giusto
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Avesa
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davvero comunità
Foroni: «Le associazioni sono
state decisive per il rilancio»
«Coinvolgere i laici per vincere
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«Il Faro» da dieci anni illumina Roncolevà
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