18 gennaio 2019

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Una vita in circolo

07.01.2018

Incontri, Grest e campi
scuola per mettere
i giovani al centro

Don Moreno RoncolettaDon Moreno e un collaboratore, camerieri alla festa del GrestUna squadra iscritta al torneo di pallavoloFesta di Carnevale con il Mago Fox a CanoveUn momento di relax durante la biciclettata del Circolo Noi
Don Moreno RoncolettaDon Moreno e un collaboratore, camerieri alla festa del GrestUna squadra iscritta al torneo di pallavoloFesta di Carnevale con il Mago Fox a CanoveUn momento di relax durante la biciclettata del Circolo Noi

Dall'ottobre 2008 è don Moreno Roncoletta il parroco della chiesa dei Santi Pietro e Paolo in Santa Maria di Porto Legnago. Nato nel 1960, è stato ordinato sacerdote nel 1985. Ha fatto parecchie esperienze pastorali, e tra queste si ricordano quella di Vigo di Legnago e di Villa Bartolomea. In parrocchia è aiutato dal curato don Enrico De' Stefani (dal 2014) e dai collaboratori monsignor Alessandro Benini e monsignor Luciano Galante, presenti dal 2004. Don Moreno è anche rettore del Santuario della Madonna della Salute, un punto di riferimento particolare per la devozione mariana in tutto il Basso Veronese. Nel 2015, in occasione dell'Anno Giubilare indetto da papa Francesco, attraverso la porta della misericordia il santuario ha accolto migliaia di persone che hanno ottenuto l'indulgenza. Porto ha una popolazione di oltre 5mila abitanti. Ma, un conto è la società civile, un altro la comunità cristiana. Tutti i cittadini si riconoscono cristiani, quanto poi alla pratica si rileva un macroscopico divario tra coloro che frequentano la chiesa per la messa domenicale (il 15 per cento) e coloro che invece non lo fanno. Il giudizio dei sacerdoti sulla religiosità generale è, comunque, abbastanza positivo. Anche in chi non frequenta si rileva una religiosità latente, che si tramanda nelle famiglie. E che, spesso, in momenti particolari della vita, come in occasione dei sacramenti della Confessione e della Comunione dei figli, oppure del corso per fidanzati o altre situazioni importanti della vita, torna prepotentemente a manifestarsi e ad indirizzare la vita secondo lo spirito evangelico. «La catechesi per i ragazzi», spiega don Moreno, «è un argomento che ci sta particolarmente a cuore e da due anni abbiamo deciso di organizzare gli incontri del catechismo nella mattinata del sabato, una volta al mese. Gli incontri non sono affrettati, si condividono alcuni momenti di amicizia e di vita comunitaria. Anche per i genitori proponiamo degli incontri mensili, la domenica mattina: si affrontano gli argomenti adatti a loro e si ritrovano genitori e figli nella celebrazione della messa. Nei momenti forti dell'anno liturgico (Avvento e Quaresima) la catechesi per i ragazzi si svolge il giovedì. Altri incontri per i chierichetti si tengono il sabato». Nella parrocchia, continua don Moreno, «abbiamo anche un buon gruppo di 30-35 ragazzi iscritti all'Azione Cattolica Ragazzi: per loro e per i genitori proponiamo due incontri mensili, sempre di sabato». La catechesi parte con i bambini della seconda elementare e va fino alla quinta: «Sono 35-40 bambini per annata e si preparano ad accogliere la Prima Comunione e ad approfondirne il significato. I ragazzi delle prime e seconde medie si ritrovano il mercoledì pomeriggio dalle 17 alle 18.30. La sera, invece, quelli della terza media in preparazione alla Cresima». Una cinquantina di adolescenti settimanalmente si ritrova il giovedì dopo cena. E sono loro che preparano e gestiscono la Veglia del Natale e la celebrazione liturgica del Venerdì santo. Questo il quadro generale dell'attività catechistica che si svolge durante l'anno scolastico; in estate, invece, hanno luogo i momenti dell'aggregazione e del divertimento formativo. Si tratta del Grest e dei campi scuola. Il Grest dura quattro settimane, in luglio. È frequentato, solitamente, da 180 ragazzi e da un'ottantina di animatori che occupano gli ambienti della parrocchia e del Circolo Noi: il salone sotto la chiesa, le 15 aule di catechismo, il teatro Mignon, il cortile e il campo di calcio a undici. Altre opportunità sono offerte dai campi scuola diocesani e dall'Acr. Durante l'ultima settimana di agosto la parrocchia organizza un campo scuola in montagna per i ragazzi dalla quarta elementare alla seconda media. «In questa chiacchierata», conclude don Moreno, «abbiamo dato spazio quasi esclusivamente alla catechesi per i ragazzi. Ma, naturalmente, le proposte della parrocchia sono molto più ampie e rivolte all'insieme delle fasce d'età. Per essere più chiaro: la parrocchia è una comunità complessa e noi sacerdoti cerchiamo di rispondere alle richieste di tutti. Anche se guardiamo con un occhio di riguardo alle giovani generazioni». •

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