20 gennaio 2019

Speciali

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Una vita in circolo

28.10.2018

Erbè, la rinascita
e tante idee
per crescere

Il Circolo di Erbè è nato negli anni Ottanta in un ambiente più angusto a fianco dell’attuale «Noi», che allora fungeva da teatro e aderiva all’Anspi. Ha funzionato bene per parecchi anni, poi c’è stata una pausa. Sulla carta continuava ad esistere ma non era più attivo anzi, nel vecchio teatro s’era installata addirittura un’attività artigianale. Due anni fa un piccolo gruppo di giovani genitori volonterosi decise di dare nuova vita al Circolo, naturalmente con il consenso del parroco e, dopo una ristrutturazione che ha reso possibile l’uso della struttura, c’è stata la ripartenza; con un’ottima adesione da parte del paese. Il Circolo «Don Giovanni Calabria» non è solo per Erbè ma è di tutta l’Unità pastorale, che comprende le parrocchie di Pontepossero e Sorgà. Il presidente è Renato Brognoli, 37 anni, laureato in scienze e tecnologie alimentari. «La struttura è parrocchiale», spiega. «Si tratta di una grande sala polifunzionale con un piccolo bar. È il luogo di ritrovo dell’associazione ed è aperta nel fine settimana. La sala è ben attrezzata: abbiamo un videoproiettore, per guardare i film, e una consolle per la diffusione della musica. Viene spesso utilizzata anche dalle altre associazioni del paese con le quali abbiamo ottimi rapporti di collaborazione. Per esempio, da noi la banda tiene l’annuale concerto di Natale e si ritrova, per le prove, il coro dei ragazzi che cantano in chiesa; anche gli alpini la usano per i loro momenti di convivialità». All’esterno c’è una piastra polivalente... «La stiamo sistemando anche con attrezzature ricevute in dono dalla Polisportiva, che ringraziamo», sottolinea il presidente del Noi. «E un parco spazioso, recintato e sicuro, che viene utilizzato nelle belle giornate dai ragazzi». Una storia breve, ma tanto entusiasmo. Cosa avete messo in campo? «Essendo partiti da poco abbiamo dei periodi un po’ altalenanti, ma questo credo che sia fisiologico. Il nostro intento è rafforzare i rapporti tra le persone e, soprattutto, di fare breccia nelle abitudini tecnologiche delle giovani generazioni. Per questo, all’inizio, avevamo pensato di lasciare un po’ fuori dal Circolo i social, per dare maggior spazio all’aggregazione. Ma ci siamo dovuti ricredere perché abbiamo notato che i ragazzi non erano del tutto soddisfatti; abbiamo preso dei videogiochi, con i quali si gioca, sempre in gruppo. Queste possibilità tecnologiche sono state rese possibili attraverso le donazioni che ci sono pervenute da altre associazioni come la Polisportiva, il gruppo alpini. «Detto questo, compatibilmente con la nostra disponibilità di tempo, perché tutti siamo impegnati con il lavoro durante la settimana, cerchiamo di organizzare iniziative per tutte le fasce d’età il sabato e la domenica. Voglio ricordare alcuni incontri su temi impegnativi», spiega Brognoli, «come quelli sul cyberbullismo e sulle problematiche della patologia del diabete. Abbiamo organizzato il corso di cucina, tenuto da Giulio Montresor, un insegnante dell’Enaip di Isola della Scala, che siamo intenzionati a ripetere data buona adesione. Ogni anno organizziamo una gita nel periodo primaverile-estivo: siamo andati al convento di San Romedio, in Trentino, mentre quest’anno abbiamo visitato la Centrale idroelettrica di Riva del Garda. Chi partecipa ai nostri eventi deve essere socio; in più, con la nostra tessera, si può accedere a tutti i Circoli Noi e si può usufruire di alcuni sconti in negozi convenzionati. Abbiamo intenzione di organizzare una serata dedicata al primo soccorso in caso di infortuni». Un altro evento, il 2 dicembre, «sarà l’incontro con la fondazione Pesciolino Rosso, che ha come scopo il sostegno dei giovani e delle attività di sviluppo e crescita, dove genitori e ragazzi sono invitati a scambiarsi idee e pensieri per condividere riflessioni su temi come l’adolescenza, il futuro, la scuola». La vita normale del Circolo cosa prevede? «Un momento di aggregazione per giovani e famiglie è la “Discopizza”, il sabato sera: pizza e musica in clima di festa. Organizziamo anche tornei di calciobalilla per giovani e adulti. La domenica pomeriggio è dedicata alla tombola con premi alimentari. L’intento è di aggregare persone anziane che spesso sono sole. La prossima tombolata sarà il 4 novembre». In estate c’è l’«Aiuto Compiti», un «doposcuola per aiutare i ragazzi nei compiti delle vacanze. Il Grest non viene organizzato dalla parrocchia», ricorda il presidente. «In questi anni in cui il Circolo è rimasto chiuso è stato il Comune ad assumersi l’onere, e tuttora continua. Noi non abbiamo le forze per organizzare un Grest, però nulla toglie che in futuro, con le strutture che abbiamo, si possa iniziare a collaborare con il Comune e poi... si vedrà. Collaboriamo con altri Circoli Noi... con Fagnano abbiamo fatto delle feste, e anche con il Noi di Roncolevà e di Pradelle». Ci sono poi le iniziative organizzate dalla parrocchia: «La festa di santa Lucia, molto sentita, e la castagnata a San Martino. Sia prima della messa della notte di Natale che dopo, chi vuole può trovarsi al Circolo per scambiarci gli auguri. Ci stiamo organizzando anche per il Canto della stella, in collaborazione con la banda; cercheremo di coinvolgere i ragazzi». Insomma, non state fermi un attimo... «Organizzeremo anche la festa dell’ultimo dell’anno per le famiglie. Com’è nello spirito del Circolo diamo spazio sia all’aggregazione che all’informazione e alla formazione in vari ambiti, religiosi e non solo, che possano servire a tutti, anche a meno giovani ed adulti». Chi sono i vostri associati? «Abbiamo 250 iscritti: per noi che abbiamo appena cominciato la nostra avventura è già un buon risultato. In maggioranza si tratta di famiglie. Difficilmente è iscritto il figlio solo; siamo un bel mix. Non c'è una fascia d'età che prevale sulle altre». •

Gian Battista Muzzi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1
Articoli
Salus, il primo
ad accettare
la sfida del Noi
Salizzole, quelli
del Noi hanno
fatto tredici
«Il Circolo e i volontari
sono già il nostro futuro»
San Rocco, la grande
famiglia del «Noi»
Grest e campi scuola
si fanno in tre a Marano
«Carnevale e sagra,
Fagnano siamo Noi»
«Un super grazie
a chi crede in
questa realtà»
«Per divertirsi
il cellulare
resta a casa»
«Se non ci fosse il
Circolo si dovrebbe
inventarlo»
«C’è un sentire comune
fa bene anche alla fede»
Tante idee per
frenare la fuga
della gioventù
Erbè, la rinascita
e tante idee
per crescere
«Presenza significativa
Il Circolo serve a tutti»
Corno-San Vito,
insieme non
solo per sport
«Il Circolo
è la nostra
frontiera»
Tomba Extra,
uno spirito
da protagonisti
«Siamo un ponte
fra strada e chiesa»
Gli adolescenti al
centro: «Sono
la nostra priorità»
Giovani e adulti,
a Soave si
sono fatti in due
«Partiamo dalla
famiglia per
diffondere la fede»
Vicini nel segno
dell’Amicizia anche
quando l’età avanza
«Noi», lo spazio
dove si cammina
insieme
Casa don Bosco, la vita
comune che fa crescere
Non solo «bar dei
preti» ma una
palestra di vita
«La Sorgente», tanto calcio ma non solo
«Siamo un condominio
al servizio dei ragazzi»
Al «Noi» le volontarie
fanno la differenza
«Un ambiente familiare
che dà fiducia ai genitori»
Il primo impegno?
Aiutare la comunità
«Noi», il volontariato che fa bene a Lazise
Teatro, corsi e cene: partecipare è bello
«Coinvolgere
i genitori così il
Circolo è di tutti»
San Martino,
il Noi moltiplicato
per cinque
Ivano e Lauro
sono la
memoria storica
«Senza sede,
ogni luogo è
occasione d’incontro»
A Illasi il miglior
investimento
è la famiglia
«Noialtri», sport
e gite per
fare gruppo
Don Luigi: «Lavoriamo
insieme per
la gioventù»
È il gioco di
squadra che fa
vincere il «Noi»
Il Perdon d’Assisi
all’origine
della sagra
Unità pastorale,
la sfida di un
cammino comune
Amanda, nata
grazie a
papa Paolo VI
«Uno spazio di
relazioni dove
riannodare legami»
I volontari fanno
grande l’estate
del «Noi»
Grest, 200 giovani
nel segno d i«Yubi»
Star, un unico
percorso per
quattro comunità
Sognare insieme,
così cambiamo
il paese
Quelli del «Noi»,
volontariato
senza colori
Dai giovani al teatro
l’importante è esserci
Amicizia e rispetto:
«Qui ci si sente
a proprio agio»
Al Circolo tutti
sono al centro
del mondo
«Volontari e creativi
qui nasce la comunità»
Si investe sui
bambini coinvolgendo
le famiglie
Dai Primi passi al
Grest vince lo
spirito di gruppo
Qui si offre l’ambiente
giusto per i ragazzi
«A Santa Maria
il punto fermo
siamo Noi»
Campalano, gli
anziani sono
protagonisti
Fede e campanilismo
in difesa
delle tradizioni
Don Franco: la missione
è coinvolgere le famiglie
Quelli del Noi,
volontari coi
piedi per terra
Don Pietro: «L’Acr
e gli scout sono il
nostro valore aggiunto»
Tempo libero
formativo su
misura per le famiglie
Dossobuono,
giovani con
lo spirito giusto
Coinvolgere le
famiglie per far
crescere i ragazzi
Noi Pèraro, la
forza trainante
dei giovani
Un contenitore
di idee che
aiuta a crescere
Catechismo, Grest,
Acr tutto gira
intorno al Noi
Dossobuono,
giovani con lo
spirito giusto
«Il Noi è una soglia:
qui si trova lo
spazio libero»
Impegno e
passione, altro
che gente da bar
Il Circolo? «Una
grande risorsa
educativa»
«Il Ritrovo» fa
muovere tutta
Vangadizza
Don Vittorino:
«I gruppi fanno
crescere la fede»
Gioia e idee,
qui l’importante
è partecipare
Tutto in famiglia:
la fede s’accende
stando insieme
«Bar dei preti»,
qui batte il
cuore del paese
«Il Noi rende concreto
quel che dice il Vangelo»
«Noi», officina
delle idee e
spirito vincente
La forza del
volontariato fa
crescere la parrocchia
«Noi di Sangio»,
la vera gioia
è condividere
Giovani e famiglie,
un’intesa vincente
Spazi e idee: è
questo il «cuore»
del paese
Bussolengo vince
la sfida della
solidarietà
Una Chiesa aperta a
tutti che aiuta e produce idee
Il sogno di don
Guerrino è realtà
A Garda si fa di tutto
per crescere insieme
Lanterne, risotti e solidarietà
«Vince lo spirito del Vangelo»
La fiducia fa bene alla collaborazione
Tutto a misura
di famiglie, e il
bar non serve
Coltivare le buone
relazioni fa crescere
la partecipazione
Porto e Canove,
qui l’alleanza
è ricreativa
Incontri, Grest e campi
scuola per mettere
i giovani al centro
Due «motori» per la solidarietà
Un paese di
campanari al
centro della musica
L’alleanza con figli
e genitori decisiva
per rilanciare la fede
Lo spirito giusto
che fa crescere
Avesa
Noi al plurale
per essere
davvero comunità
Foroni: «Le associazioni sono
state decisive per il rilancio»
«Coinvolgere i laici per vincere
l’indifferenza globalizzata»
Don Franco punta sui ragazzi
e investe su famiglie e gruppi