22 gennaio 2019

Speciali

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Una vita in circolo

04.06.2018

Amicizia e rispetto:
«Qui ci si sente
a proprio agio»

Un momento del musical 2017 proposto dagli adolescentiDon Francesco Todeschini
Un momento del musical 2017 proposto dagli adolescentiDon Francesco Todeschini

Il parroco, don Francesco Todeschini, nato a Lavagno nel 1943, è stato ordinato sacerdote nel 1971 e regge la comunità di Buttapietra dal 2009. A lui abbiamo rivolto alcune domande per avere un quadro complessivo della realtà sociale di Buttapietra e del ruolo che vi svolgono la parrocchia e il Circolo Noi. Don Francesco, qual è la situazione sociale, economica e culturale del territorio sul quale insiste la parrocchia? «Dal punto di vista sociale il paese è unito, c’è un sentire di valori buoni, parlo del capoluogo. Vi sono vari gruppi e associazioni. L’economia del paese è determinata dall’agricoltura e dalle piccole industrie. Si vive discretamente». «Culturalmente, ci sono delle belle iniziative, quali il teatro: musical, commedie, film. Un corso vicariale di Teologia per laici con sede a Buttapietra. Tre anni di incontri Conosci Verona? con filmati e uscite con la guida Katia Galvetto riguardanti la città e provincia e tante altre iniziative. Comunque la cultura è un argomento presente per vari motivi, non ultimo quello di aprirsi». E la situazione dal punto di vista religioso? Quali gli aspetti pastorali più significativi? «I praticanti assidui sono circa il 15 per cento degli abitanti, un altro 20 per cento è costituito dai saltuari; alcuni si fanno vedere qualche volta, il resto non si vede mai. «Tutti chiedono i sacramenti per i loro figli. La fede c’è, ma non sempre è legata alla vita. La maggioranza dei battezzati è cristiana solo in certe circostanze. Io sono vicino ai miei parrocchiani, tutti, e dedico due ore al giorno, dalle 18 alle 20, nella visita e benedizione delle famiglie e fabbriche passando da tutte e ogni anno. Riesco a dialogare con tutte le varie età. Il segreto è stare volentieri in mezzo ai parrocchiani e con tanta disponibilità». Come è organizzata la catechesi? «Oggi come oggi non è più possibile fare catechismo ai bambini delle elementari e ai ragazzi delle medie senza la collaborazione dei genitori. Per questo durante l’anno incontriamo i genitori di tutte le classi; un’attenzione particolare riserviamo a quelli della terza e quarta elementare che dovranno ricevere i sacramenti della prima Confessione e prima Comunione; altrettanto per i ragazzi della seconda media che devono ricevere la Cresima. «Ogni domenica si sceglie una classe e si invitano i genitori alla messa delle ore 9.30 animata dai loro figli. Poi genitori, figli, e catechiste al Circolo Noi fino alle 12.15: le catechiste con i ragazzi, i genitori con il parroco oppure con una coppia di sposi. Viene il 95 per cento. Per gli adolescenti organizziamo incontri serali su tematiche adatte a loro; sono seguiti da Sorella Roberta e animatori preparati». Quali le attività estive organizzate dalla parrocchia? «Facciamo ogni anno il Grest. Dura quattro settimane, al mattino e la responsabile è Sorella Roberta. Oltre 70 sono i bambini dalla prima elementare alla seconda media con circa 40 animatori. Il Grest serve anche agli animatori». Come giudica la funzione del Circolo Noi e quale è il suo ruolo in parrocchia? «È importante avere un ambiente parrocchiale che funzioni sia per i genitori sia per i figli. Io ritengo di essere fortunato perché ho trovato non solo un bell’ambiente, ma anche persone che lo fanno funzionare. Il segreto? Tante persone responsabili in piccoli settori e collaboratori, e ciascuno lavora per far funzionare bene la sua parte. Il compito del parroco è quello di cogliere le doti e qualità di ciascuno perché tutti occupino il ruolo giusto e possano dare il meglio; altro compito, non secondario, è di far convergere ogni azione dei volontari verso l’unità affinché ciascuno si senta valorizzato nel servizio dato alla comunità». «Il Circolo Noi», conclude don Todeschini, «ha l’obiettivo di creare una comunità aperta: tutti vi devono respirare un clima amichevole, fraterno, rispettoso e di fiducia reciproca. Ciascuno deve sentirsi a proprio agio e come a casa sua». • G.B.M.

G.B.M.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1
Articoli
Passioni e tempo libero moltiplicati per tre
Catechesi, le
famiglie al centro
Salus, il primo
ad accettare
la sfida del Noi
Salizzole, quelli
del Noi hanno
fatto tredici
«Il Circolo e i volontari
sono già il nostro futuro»
San Rocco, la grande
famiglia del «Noi»
Grest e campi scuola
si fanno in tre a Marano
«Carnevale e sagra,
Fagnano siamo Noi»
«Un super grazie
a chi crede in
questa realtà»
«Per divertirsi
il cellulare
resta a casa»
«Se non ci fosse il
Circolo si dovrebbe
inventarlo»
«C’è un sentire comune
fa bene anche alla fede»
Tante idee per
frenare la fuga
della gioventù
Erbè, la rinascita
e tante idee
per crescere
«Presenza significativa
Il Circolo serve a tutti»
Corno-San Vito,
insieme non
solo per sport
«Il Circolo
è la nostra
frontiera»
Tomba Extra,
uno spirito
da protagonisti
«Siamo un ponte
fra strada e chiesa»
Gli adolescenti al
centro: «Sono
la nostra priorità»
Giovani e adulti,
a Soave si
sono fatti in due
«Partiamo dalla
famiglia per
diffondere la fede»
Vicini nel segno
dell’Amicizia anche
quando l’età avanza
«Noi», lo spazio
dove si cammina
insieme
Casa don Bosco, la vita
comune che fa crescere
Non solo «bar dei
preti» ma una
palestra di vita
«La Sorgente», tanto calcio ma non solo
«Siamo un condominio
al servizio dei ragazzi»
Al «Noi» le volontarie
fanno la differenza
«Un ambiente familiare
che dà fiducia ai genitori»
Il primo impegno?
Aiutare la comunità
«Noi», il volontariato che fa bene a Lazise
Teatro, corsi e cene: partecipare è bello
«Coinvolgere
i genitori così il
Circolo è di tutti»
San Martino,
il Noi moltiplicato
per cinque
Ivano e Lauro
sono la
memoria storica
«Senza sede,
ogni luogo è
occasione d’incontro»
A Illasi il miglior
investimento
è la famiglia
«Noialtri», sport
e gite per
fare gruppo
Don Luigi: «Lavoriamo
insieme per
la gioventù»
È il gioco di
squadra che fa
vincere il «Noi»
Il Perdon d’Assisi
all’origine
della sagra
Unità pastorale,
la sfida di un
cammino comune
Amanda, nata
grazie a
papa Paolo VI
«Uno spazio di
relazioni dove
riannodare legami»
I volontari fanno
grande l’estate
del «Noi»
Grest, 200 giovani
nel segno d i«Yubi»
Star, un unico
percorso per
quattro comunità
Sognare insieme,
così cambiamo
il paese
Quelli del «Noi»,
volontariato
senza colori
Dai giovani al teatro
l’importante è esserci
Amicizia e rispetto:
«Qui ci si sente
a proprio agio»
Al Circolo tutti
sono al centro
del mondo
«Volontari e creativi
qui nasce la comunità»
Si investe sui
bambini coinvolgendo
le famiglie
Dai Primi passi al
Grest vince lo
spirito di gruppo
Qui si offre l’ambiente
giusto per i ragazzi
«A Santa Maria
il punto fermo
siamo Noi»
Campalano, gli
anziani sono
protagonisti
Fede e campanilismo
in difesa
delle tradizioni
Don Franco: la missione
è coinvolgere le famiglie
Quelli del Noi,
volontari coi
piedi per terra
Don Pietro: «L’Acr
e gli scout sono il
nostro valore aggiunto»
Tempo libero
formativo su
misura per le famiglie
Dossobuono,
giovani con
lo spirito giusto
Coinvolgere le
famiglie per far
crescere i ragazzi
Noi Pèraro, la
forza trainante
dei giovani
Un contenitore
di idee che
aiuta a crescere
Catechismo, Grest,
Acr tutto gira
intorno al Noi
Dossobuono,
giovani con lo
spirito giusto
«Il Noi è una soglia:
qui si trova lo
spazio libero»
Impegno e
passione, altro
che gente da bar
Il Circolo? «Una
grande risorsa
educativa»
«Il Ritrovo» fa
muovere tutta
Vangadizza
Don Vittorino:
«I gruppi fanno
crescere la fede»
Gioia e idee,
qui l’importante
è partecipare
Tutto in famiglia:
la fede s’accende
stando insieme
«Bar dei preti»,
qui batte il
cuore del paese
«Il Noi rende concreto
quel che dice il Vangelo»
«Noi», officina
delle idee e
spirito vincente
La forza del
volontariato fa
crescere la parrocchia
«Noi di Sangio»,
la vera gioia
è condividere
Giovani e famiglie,
un’intesa vincente
Spazi e idee: è
questo il «cuore»
del paese
Bussolengo vince
la sfida della
solidarietà
Una Chiesa aperta a
tutti che aiuta e produce idee
Il sogno di don
Guerrino è realtà
A Garda si fa di tutto
per crescere insieme
Lanterne, risotti e solidarietà
«Vince lo spirito del Vangelo»
La fiducia fa bene alla collaborazione
Tutto a misura
di famiglie, e il
bar non serve
Coltivare le buone
relazioni fa crescere
la partecipazione
Porto e Canove,
qui l’alleanza
è ricreativa
Incontri, Grest e campi
scuola per mettere
i giovani al centro
Due «motori» per la solidarietà
Un paese di
campanari al
centro della musica
L’alleanza con figli
e genitori decisiva
per rilanciare la fede
Lo spirito giusto
che fa crescere
Avesa
Noi al plurale
per essere
davvero comunità
Foroni: «Le associazioni sono
state decisive per il rilancio»