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I 150 anni de L'Arena

27.09.2016

Storia di Verona: domani la seconda parte

Palazzo Maffei in Piazza Erbe
Palazzo Maffei in Piazza Erbe

Emanuele Zanini

Prosegue la grande iniziativa editoriale de L’Arena per festeggiare assieme ai propri lettori il 150esimo anniversario della sua fondazione, avvenuta il 12 ottobre 1866.

Domani, infatti, assieme al quotidiano verrà offerta in omaggio la seconda parte di «Verona raccontata e disegnata». Si tratta di un testo scritto nel 1888 da Carlo Ringler e Giuseppe Dalla Chiara e fornita da Edizioni Biblioteca dell’Immagine con il contributo iconografico anche di Cierre Edizioni e Libreria Antiquaria Perini. All’interno del volumetto tascabile da collezione, scritto con un particolare stile ottocentesco, sono inserite decine di incisioni, litografie e illustrazioni che arricchiscono ulteriormente il testo e offrendo, a volte solo attraverso un’istantanea, una diversa visione della Verona di quell’epoca.

In questo secondo «capitolo» gli autori si concentrano soprattutto su alcune caratteristiche della città, focalizzando l’attenzione sui suoi palazzi, sui ponti e in particolare su un personaggio che ha reso celebre Verona: Michele Sanmicheli, il noto architetto della prima metà del Cinquecento che disegnò numerose fortificazioni per la Serenissima, ma non solo.

Molte sue creazioni furono realizzate proprio nella sua città natale. Alcune di queste vengono descritte proprio da Ringler e Dalla Chiara: il palazzo Canossa, per esempio, che «ha un magnifico cortile dal quale si domina il panorama della città e dei dintorni. Nelle sale sontuose vi si ammirano quadri di eccellenti autori e due volte dipinte, una delle quali dal Tiepolo».

Ma si passano in rassegna anche il sontuoso palazzo Maffei in piazza Erbe (della quale nel libro si trovano diverse e meravigliose illustrazione d’epoca) o quelli Canossa e Bevilacqua, passando per palazzo Pompei che «ha una facciata elegante e armonica, mentre il primo piano è formato da otto belle colonne doriche, fra le quali si schiudono sette grandi finestre».

Di Michele Sanmicheli si ricordano anche numerosi bastioni tra cui quelli «della Maddalena, di San Bernardino, e di tutti quelli che fanno cinta a Verona, rendendola una delle piazze più forti d’Italia».

Il volumetto offre anche una suggestiva serie di litografie e disegni sui ponti che collegavano la parte della città a sinistra e a destra dell’Adige, come diverse vedute del ponte delle Navi, tra cui quella suggestiva della sua caduta, avvenuta nel 1757. Il secondo volume si chiude con il capitolo dedicato all’industria e al commercio fiorente fin dai primi secoli.

Gli omaggi ai lettori per celebrare il secolo e mezzo de L’Arena proseguono però anche la prossima settimana. Mercoledì 5 ottobre, infatti, in abbinamento con il giornale verrà regalato uno speciale dvd, realizzato in collaborazione con la Banca Popolare di Verona, con l’esperto e storico dell’arte Philippe Daverio che, con il suo consueto stile semplice e coinvolgente, propone Verona come «contenitore» di miti storici, artistici, leggendari e culinari, attraverso i suoi simboli, crocevia di culture e gusti e incrocio logistico strategico, patria del vino e dell’Arena con la magia dell’opera lirica e dei concerti, culla del mito di Giulietta e Romeo di Shakespeare.

Il ciclo, infine, si chiuderà nei due mercoledì successivi, il 12 e 19 ottobre, quando verranno regalati due inserti di formato maxi con le prime pagine de L’Arena dal 1866 ad oggi, in occasione dei fatti che hanno fatto la storia di Verona, dell’Italia e del mondo.

Emanuele Zanini
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