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03.10.2017

Daino morto
«Nessuno è uscito»
I vigili: «Non c'era»

Il daino ferito (foto Da Rold)
Il daino ferito (foto Da Rold)

Due daini si aggirano in mezzo alla strada, di notte, in via Sottomonte, poco prima di Parona. Presi dal panico, iniziano a correre, ma mentre uno riesce a inoltrarsi nella boscaglia l’altro urta violentemente contro una rete, e cade a terra ferito.

Racconta Gabriele Da Rold, che stava tornando a casa dopo aver finito di lavorare: «Prima ho chiamato il 113, mi hanno passato la pattuglia dei vigili in zona, e quando ho detto di cosa si trattava hanno messo giù». Da Rold, allora, tenta di nuovo: «Ho chiamato il 112, poi i carabinieri mi hanno detto che la competenza è della guardia forestale, mi ripassano la polizia municipale, dove un agente mi dice che la competenza è della Asl. E infine mi dicono di chiamare un veterinario». E chiede allora il numero  del veterinario di turno. «Se lo cerchi su Google», la risposta. Nel frattempo, dopo circa mezz’ora, il daino è morto tra le braccia dei suoi unici soccorritori, due automobilisti di passaggio. 

 

«Da quando hanno abolito le province e la polizia provinciale è ridotta in termini di possibilità di azione, sul territorio c’è un enorme problema a livello nazionale», spiega Lorenza Zanaboni, responsabile della Lega Antivivisezione. E va ricordato che un qualsiasi cittadino non può assolutamente toccare e portare via animali selvatici. «Di certo», continua Zanaboni, «se c’è un animale per strada che può provocare un incidente si deve chiamare la polizia stradale, che si attiva per far intervenire il veterinario di turno». 

 

Pronta la replica del comando della polizia municipale che in una nota spiega: «Gli agenti si sono recati sul posto ma non hanno trovato né il daino ferito né la persona che aveva chiamato gli agenti per richiedere soccorsi. Infatti, l’uomo o la donna che alle ore 00.57 del 2 ottobre ha segnalato la presenza di un daino ferito, non ha lasciato alla Centrale Operativa nessun recapito e non si era identificato. Nonostante questo, gli agenti sono usciti in sopralluogo in risposta alla segnalazione pervenuta». E conclude: «La Polizia Municipale invita i cittadini che presentano richieste di intervento e segnalazioni, a lasciare nome e recapito, qualora fosse necessario contattarli per chiarimenti o informazioni».

Silvia Allegri
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