Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
17 dicembre 2017

Interviste

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

11.10.2017

Interviste

Tozzi gladiatore
in Arena: «Sarà
una grande festa»

Umberto Tozzi recupera sabato in Arena lo spettacolo annullato per problemi di salute
Umberto Tozzi recupera sabato in Arena lo spettacolo annullato per problemi di salute

Non poteva essere un’appendicite a far saltare la festa in Arena per i 40 anni di “Ti amo”. Umberto Tozzi l’ha solo rimandata: tutto è pronto per sabato 14 ottobre alle 21 all’anfiteatro. «Adesso sto bene», conferma l’artista torinese che celebra i quattro decenni della sua canzone-simbolo. «Dopo l’operazione mi sono ripreso e ora sono in forma. Sabato sarà un grande show con i miei amici Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, Raf, Al Bano, Fausto Leali e Marco Masini».

Ma Anastacia non ci sarà, giusto, Tozzi?

Sì, non sarà con noi in Arena per una serie di impegni promozionali (esce in questi giorni il suo nuovo disco “Evolution”, ndr). Non poteva proprio rimandare. D’altra parte la mia appendicite non era prevista… Mi spiace: con lei ho inciso proprio di recente la nuova versione di “Ti amo”.

Anastacia ha detto che ci ha provato fino all’ultimo, ma non ce l’ha fatta. E comunque ha rivelato che siete riusciti a esibirvi insieme dal vivo e che presto vedremo…

Sì, è un peccato che non ci sia, ma ho comunque un grande cast con artisti amici da una vita. Con ognuno di loro mi sono divertito tanto: nasco come musicista, come chitarrista, e condividere il palco con gli altri è nella mia natura. Non ho mai avuto difficoltà a ospitare altri musicisti: mi basta che ci sia un progetto valido. Molte cose in Italia magari non si conoscono: con Al Bano, per esempio, ho duettato in Germania e in altri concerti all’estero.

È stato difficile trovare un’altra data in Arena?

No, il Comune della vostra città è stato molto disponibile. Io ero in ospedale e della questione se n’è occupato Ferdinando Salzano di F&P Group, promoter del concerto. Pochi giorni dopo il mio… incidente abbiamo avuto la data.

È vero che lei all’inizio della sua carriera non voleva cantare ma solo suonare la chitarra e scrivere canzoni?

Sì, non mi piaceva la mia voce. La prima volta che l’ho sentita registrata mi faceva schifo. Diciamo la verità: fino a una decina di anni fa non la sopportavo. Ho capito tardi che era un veicolo emozionale per gli altri.

Avesse 18 anni oggi non vorrebbe partecipare a un talent show?

No: Jimi Hendrix, per dire, non sarebbe mai andato a un concorso. Per mia indole non mi sarei mai iscritto. E poi davvero sono cantante per caso; il mio mestiere era scrivere canzoni. Poi mi han detto: perché non te le canti tu? E ho iniziato a farlo.

Visto che lei suonerà in Arena, che ne pensa dell’idea di coprirla per proteggerla dalle intemperie ed evitare che il pubblico sia disturbato dalla pioggia?

La trovo una grande idea: oltre alla lirica, ormai l’anfiteatro ha una stagione pop rock consolidata ed è giusto che si pensi a una soluzione del genere. Certo, ci vuole un architetto che progetti una copertura non troppo invasiva. Io dico sì, si può fare.

 

Giulio Brusati
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Multe salate a Verona per chi chiede firme e soldi per strada. Sei d'accordo?
Verona: esterni di Palazzo Barbieri
ok

Sport