Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
14 dicembre 2018

Interviste

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

23.07.2012

Interviste

Dalla Patagonia all'Italia per far conoscere il volteggio

Nelson Vidoni con un’allieva. Il volteggio consiste in esercizi ginnici su un cavallo a tempo di musica
Nelson Vidoni con un’allieva. Il volteggio consiste in esercizi ginnici su un cavallo a tempo di musica

Nelson Vidoni, il «maestro di volteggio»: è una storia nuova, mai raccontata. La trama non prevede colpi di scena o effetti speciali.
È una storia lineare, vera, segnata da un profondo amore verso i cavalli. Questa storia ha l'Italia nel destino. L'Italia lasciata per emigrare in Argentina, in particolare in Patagonia, e l'Italia ritrovata qualche decennio dopo per introdurre nel nostro Paese la disciplina del volteggio equestre, che consiste nell'eseguire figure ginniche su un cavallo al passo o al galoppo, a tempo di musica.
«Devo ringraziare in primis coloro che mi hanno sostenuto in questo percorso», afferma. «Era una sfida introdurre in Italia una disciplina sportiva come il volteggio equestre, ma possiamo essere felici dei risultati raggiunti. I centri ippici che insegnano volteggio sono aumentati e il numero degli iscritti pure».

Facciamo un passo indietro: come nasce il binomio Vidoni-volteggio?
Nasce in Argentina, nel ranch di mio padre. Lì ho apprezzato e conosciuto i cavalli e il rapporto con loro è sicuramente migliorato e maturato con il tempo. Il mio impegno nasce dalla convinzione che il volteggio consente di sviluppare caratteristiche quali coordinazione, equilibrio, creatività, fiducia e autostima, fondamentali per la crescita di ciascuno.

Presenti la disciplina del volteggio...
Consiste nell'eseguire esercizi ginnici sopra un cavallo, a tempo di musica. Il cavallo viene bardato con un fascione, dotato di due maniglie, al posto della sella e girato alla corda, longia, da un «longeur» a terra, che garantisce il movimento circolare costante dell'animale. Sono previste sia gare individuali che a squadre, entrambe vengono articolate su una prova obbligatoria e una libera. È una disciplina molto dinamica, che richiede l'esecuzione di figure ginniche complesse in tempi molto ridotti, armonizzandole con il proprio cavallo. Oltre all'aspetto agonistico penso sia importante sottolineare l'aspetto ludico del volteggio. È propedeutico a tutte le discipline equestri ed inoltre è rilevante il suo utilizzo in qualità di supporto riabilitativo.

Volteggio riabilitativo, a cui lei crede molto...
Certamente. La mia storia come insegnante di volteggio nasce a supporto dei disabili. A Verona ho trovato terreno fertile per le mie idee. Idee sostenute anche a livello accademico dall'Università di Firenze, con cui annualmente collaboro all'organizzazione di un master sul ruolo della riabilitazione equestre. Il volteggio riabilitativo ha consentito a molti disabili di compiere passi da gigante: non è migliorata solamente la loro coordinazione motoria e il loro equilibrio sul cavallo, ma soprattutto la loro voglia di affrontare la vita con rinnovata convinzione. Finalmente anche la federazione si è accorta dell'espansione del volteggio riabilitativo ed è ormai consuetudine organizzare gare di volteggio per disabili, nelle quali possono finalmente sentirsi protagonisti.

Lei è stato protagonista dell'escalation di questo movimento. Quali sono i ricordi più belli?
Sono stato allenatore della nazionale italiana di volteggio, ho vinto medaglie ad Europei e Mondiali con i miei allievi, ma vi assicuro che le emozioni vere restano altre. Il sorriso o l'abbraccio di un ragazzo, dopo essere riuscito ad eseguire una difficile figura ginnica sopra un cavallo, restano le immagini ed i ricordi più belli, della mia carriera da longeur.

Spieghi ai non appassionati la figura del longeur.
È una figura importantissima nel volteggio. A differenza delle altre discipline sportive, dove l'allenatore si limita a dare ordini e direttive, nel volteggio l'allenatore è protagonista anche durante le gare. Il longeur, infatti, oltre a dare consigli e istruzioni, tese a un'armonizzazione ottimale del binomio, guida il cavallo durante la gara. È una figura di riferimento, deve infondere sicurezza durante l'esercizio.

Ultime riflessioni...
Innanzitutto un sentito ringraziamento ai genitori dell'associazione dilettantistica equestre «La Fenice», che hanno consentito una crescita capillare del volteggio nella provincia di Verona. In secondo luogo spero che il volteggio diventi una realtà consolidata nello sport italiano: ha i mezzi e le potenzialità per farcela.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessio Faccincani
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Il ministro Bussetti chiederà agli insegnanti di dare meno compiti per Natale. Sei d'accordo?
ok

Sondaggio

Vota il veronese di Novembre 2018
ok

Sport

Spettacoli