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«Colesterolo da misurare
se c’è alta familiarità»

16.09.2016

«Colesterolo da misurare
se c’è alta familiarità»

Il professor Enzo Bonora
Il professor Enzo Bonora

Controllo gratuito del colesterolo a Borgo Trento da lunedì 19 a sabato 24 in occasione della terza settimana nazionale del colesterolo, promossa da SISA, Società italiana per lo studio dell’arteriosclerosi.

Due, nella nostra regione, i centri specializzati Sisa dove i cittadini potranno avere informazioni al telefono o recarsi di persona, nei giorni e negli orari prestabiliti, per ricevere consigli relativi alle problematiche legate ai livelli di colesterolo elevati. A Verona è il reparto di Endocrinologia e diabetologia di Borgo Trento.

«Il controllo va fatto sin da giovani, prima dei 18 anni se sussiste una forte familiarità», precisa il professor Alberico Catapano, presidente della Società europea per lo studio dell’aterosclerosi ed ordinario all’Università di Milano, «il colesterolo alto è un male silente che non dà sintomi, ma che non va trascurato: con il passare degli anni può comportare la formazione di placche che ostruiscono le arterie e aumentano, insieme ad altri fattori, il rischio di infarto, soprattutto giovanile».

«In Italia l’ipercolesterolemia familiare», aggiunge il professor Enzo Bonora, direttore di Endocrinologia dell'Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, «interessa circa 300.000 persone, e nel Veneto 25.000 cittadini. Nelle forme più gravi e più pericolose, gli elevati valori di colesterolo LDL (spesso superiori a 250 mg/dl) si manifestano già nei primi anni di vita e sono largamente indipendenti dall'alimentazione. Queste forme devono essere precocemente individuate e trattate con i farmaci, per ridurre il rischio di infarto e di altre malattie cardiovascolari che in questi soggetti è molto alto».

«Per ridurre il colesterolo cattivo LDL», precisa la dottoressa Sabina Zambon, dell’ospedale di Padova, «è indispensabile ridurre il consumo di grassi saturi nella dieta (i grassi di origine animale presenti nelle carni, nel burro e nei formaggi), preferire i cibi ricchi di fibre come le verdure, i legumi e la frutta fresca. È consigliato anche il consumo di pesce e di carni bianche come il pollo senza pelle».

I veronesi interessati a partecipare alla settimana di prevenzione sono invitati venerdì 23 settembre negli ambulatori di Malattie del metabolismo, all’ospedale di Borgo Trento, padiglione 22, dalle 15 alle 18, previo appuntamento telefonico chiamando il numero 0458123110 dal 19 al 23 dalle ore 10 alle 12.30.

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